Attenzione
Gioco del Ponte, controlli nelle palestre
L’Asl verifica la rispondenza alle norme delle sedi di allenamento. L’assessore rassicura, Comandi in apprensione
PISA. Il Gioco del ponte 2014 è a rischio. La bomba sta esplodendo in questi giorni tra gli addetti ai lavori messi in allarme dall'annuncio di controlli dell’Asl nelle sedi di allenamento delle squadre, controlli di cui si ignora la portata. Tutto è nato da un esposto presentato da Giovanni Garzella, capogruppo Forza Italia a Palazzo Gambacorti e membro del Consiglio degli Anziani, proprio sullo stato delle palestre che le magistrature utilizzano per prepararsi alla sfida sul ponte. Nei giorni scorsi lo stesso Garzella aveva criticato la gestione del Gioco, a cominciare dai ritardi per la nomina dei consiglieri anziani fino alle condizioni dei costumi. Critiche che avevano riguardato anche le sedi delle squadre. «Devono essere ampie e attrezzate con adeguati strumenti ginnici – aveva dichiarato - le strutture si possono trovare negli edifici pubblici così come la scuola stessa del Gioco». Ma Garzella non si è limitato alla denuncia, tanto da presentare con la vicepresidente della Commissione Cultura Mirella Bronzini una mozione in Terza Commissione. «Chiediamo al sindaco - scrivono - di assegnare a ogni magistratura strutture prefabbricate da realizzare con il parere della Soprintendenza che siano visivamente riconducibili a una ricostruzione medioevale costituite da palestra, bagni, area doccia, spazio sociale con angolo cottura/bar». Ma tornando alle preoccupazioni dei combattenti, ecco le parole dell'assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi. «Ho risposto in consiglio comunale alle obiezioni mosse – dice - Faccio presente che a oggi nel comune di Pisa sono presenti 10 palestre (le altre due sono a Calci e Pontedera, ndr). Sette di queste sono state realizzate ex novo dall'amministrazione comunale e consegnate l'anno scorso. E' logico quindi che al momento della consegna tutto doveva essere a norma, dall'impianto elettrico alle docce. Le tre restanti sono in via di adeguamento». Eligi fa riferimento anche a recenti sopralluoghi fatti dal Comune. «Il Consiglio degli Anziani sta per approvare le nomine dei magistrati. Proprio per questo abbiamo svolto controlli nelle palestre proprio per consegnare le chiavi ai nuovi magistrati con la certezza che tutto sia in regola. La Usl svolge i controlli dovuti. Per quanto riguarda i lavori svolti dal Comune non ci sono problemi». Questo vuol dire che il Comune non è responsabile della presenza di eventuali strutture non a norma installate dopo la consegna. In questo caso basterà comunque rimuoverle da parte delle magistrature nel caso la Usl ne verifichi l'inadeguatezza. Sull'argomento i comandi di Tramontana e Mezzogiorno hanno le bocche cucite ma è evidente una certa apprensione per vicende che sembravano risolte dopo anni di incertezze.
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