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Antimafia, faro acceso della prefettura

Antimafia, faro acceso della prefettura

PISA. Su 1495 comunicazioni e 332 informazioni antimafia, rilasciate lo scorso anno dalla prefettura di Pisa per 76 aziende, sono stati disposti ulteriori approfondimenti con il Gruppo Interforze...

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PISA. Su 1495 comunicazioni e 332 informazioni antimafia, rilasciate lo scorso anno dalla prefettura di Pisa per 76 aziende, sono stati disposti ulteriori approfondimenti con il Gruppo Interforze Antimafia.

Lo ha riferito il prefetto Francesco Tagliente a margine della conferenza regionale dei prefetti della Toscana convocata questa mattina a Firenze.

"Proseguono i controlli sulle aziende interessate ad appalti pubblici, anche dopo il rilascio della comunicazione antimafia, liberatoria necessaria per consentire l'avvio dei lavori", ha dichiarato il Prefetto.

«I passaggi gestionali e i diversi cambiamenti di sede legale delle società – ha proseguito Tagliente – sono solo alcuni degli elementi sui quali si sta concentrando il Gruppo Interforze. Tra i destinatari degli ulteriori approfondimenti rientrano le aziende che, benché risultate prive di elementi ostativi alla banca dati, hanno sede legale fuori provincia ed operano con aggiudicazioni sotto soglia».

Dall’agosto 2013 è in unzione la “White List”, uno strumento messo a disposizione dalla prefettura di per semplificare le procedure antimafia.

L'iscrizione permette di attivare con celerità il procedimento e la produzione della documentazione antimafia, ricevendo in tempo reale notizie sia sull'iscrizione stessa che sulla fase istruttoria, qualora ne ricorrano i presupposti di legge. Le imprese che ne fanno parte sono esonerate per dodici mesi dal produrre la documentazione comprovante lo status di azienda libera da infiltrazioni mafiose.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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