Il Tirreno

Pisa

Multe da 500 euro ai pendolari dei rifiuti

Si accentua a Riglione l’abbandono di sacchetti fuori dai cassonetti dopo che Cascina ha introdotto il porta a porta

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PISA. Quattro multe da 500 euro ciascuna ad altrettanti automobilisti in transito tra Cascina e Pisa. Il motivo: abbandono di rifiuti al di fuori dei cassonetti. E’ l’esito delle verifiche effettuate negli ultimi giorni sul corretto conferimento dell’immondizia nelle isole ecologiche di Riglione, lungo via Fiorentina, da parte dei vigili urbani (in borghese) del nucleo ambientale del Comando di via Battisti e di quelli del locale distaccamento della polizia municipale. I controlli, informa una nota del Comune, si sono resi necessari in conseguenza della crescita della cosiddetta “migrazione dei rifiuti” che vede protagonisti i cittadini di Cascina che frequentano il capoluogo per motivi di lavoro o altre ragioni, i quali caricano i propri sacchini in auto e li abbandonano nelle prime isole ecologiche che incontrano nel comune di Pisa (quelle, appunto, di Riglione).

Il fenomeno è in netto aumento negli ultimi mesi, da quando l’amministrazione comunale cascinese ha attivato il servizio di raccolta differenziata porta a porta sul proprio territorio. In precedenza la “migrazione dei rifiuti” si verificava agli ingressi in città dalle strade che arrivano dai comuni di San Giuliano e Vecchiano, realtà dove era già stato introdotto il porta a porta.

Le quattro sanzioni sono state fatte per abbandono dei rifiuti all’esterno di cassonetti che erano già pieni. Particolare, si legge ancora nella nota, il comportamento di una signora che, in arrivo da Cascina, si è fermata con la propria auto di fronte all’isola ecologica di via Fiorentina abbandonando ai piedi dei contenitori ben sette sacchini di indifferenziata.Per contrastare e ridurre la portata del fenomeno altri controlli in borghese sono già programmati anche per le prossime settimane.

Anche il Comune di Pisa ha preannunciato che, tra la fine di quest’anno e il prossimo, passerà alla raccolta porta a porta nelle periferie. A quel punto la “migrazione dei rifiuti” sparirà con l’eliminazione dei cassonetti. «A parte questo - dice l’assessore comunale all’ambiente Salvatore Sanzo - l’introduzione del porta a porta, che mira anzitutto alla riduzione dei rifiuti e all’aumento di una differenziata di qualità, è pensata anche per uniformare i sistemi di raccolta in tutta l’area pisana, andando così ad una razionalizzazione del servizio e anche ad un’ottimizzazione dei costi».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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