Finanza
Detenuto ferisce tre agenti
PISA. Ancora tensione e violenza nel carcere di Pisa e in altre carceri italiane. La denuncia viene da Donato Capece, segretario generale del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria....
PISA. Ancora tensione e violenza nel carcere di Pisa e in altre carceri italiane. La denuncia viene da Donato Capece, segretario generale del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. «Ieri al Don Bosco di Pisa - segnala Capece - un detenuto marocchino, con fine pena 2017 e con disturbi psichici, al termine del colloquio con il magistrato di sorveglianza, all'invito del personale di polizia penitenziaria di uscire dalla stanza si è rifiutato ed ha reagito immotivatamente cercando di aggredire i colleghi intervenuti. Nel tentativo di bloccare il detenuto, un ispettore ha ricevuto uno schiaffo al viso, un altro ispettore un colpo alla gola e un terzo collega ha riportato una contusione a un braccio. Soltanto la prontezza e la professionalità del personale intervenuto ha evitato ancor più gravi conseguenze». Un’altra aggressione si era verificata lunedì nel carcere Bancali di Sassari. Il Sappe esprime «solidarietà e vicinanza» ai poliziotti feriti e chiede «urgenti provvedimenti» da parte dell'Amministrazione penitenziaria regionale e di quella nazionale. «Quelle in Sardegna e Toscana sono state aggressioni tanto improvvise quanto vili - aggiunge Capece - Tali violenze sono inaccettabili e chi pensa di comandare in carcere con la violenza e la prepotenza con cui tenta di imporsi anche all'esterno troverà sempre sulla sua strada la fermezza dei poliziotti penitenziari, orgogliosi rappresentanti dello Stato nel difficile contesto penitenziario».
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