Sicurezza
«Un progetto mirato a ridurre gli sprechi»
Alessandra Fulceri, l’architetto volterrano che ha ideato e disegnato i nuovi cestini per la raccolta differenziata che ieri ed oggi vengono installati dal Comune, ne spiega così le particolarità: «È...
Alessandra Fulceri, l’architetto volterrano che ha ideato e disegnato i nuovi cestini per la raccolta differenziata che ieri ed oggi vengono installati dal Comune, ne spiega così le particolarità: «È un progetto mirato alla riduzione degli sprechi, è bene sottolinearlo. Lo smaltimento dei rifiuti non differenziati è un costo per il Comune e in questo modo, in poco tempo, sarà possibile ammortizzare i costi iniziali e vedere un effettivo risparmio». Dopo l’esperimento a Volterra, Pisa è il secondo comune che adotta il sistema brevettato dall’architetto Fulceri: «Il cestino dà la possibilità di effettuare subito la differenziazione. Per la fornitura pisana abbiamo scelto di spostare la produzione dei cestini in Toscana: questa cosa ha fatto lievitare di poco i costi, ma abbiamo preferito questa soluzione piuttosto che rivolgerci al mercato estero. Questo tipo di cestino è un mio brevetto, non si trova da nessun’altra parte in Italia». Alessandra Fulceri precisa poi che «la scelta di Pisa e Volterra di cominciare la differenziazione con i cestini stradali è illuminata, anche perché questa è la direzione che sta prendendo tutta l’Europa: sono previsti degli incentivi per le amministrazioni che investono in questo campo. Nel nostro Paese ancora la cultura della differenziata non è accettata da tutti e fanno bene questi Comuni a portarsi avanti sul tema dell’ecologia». Sulla questione dei costi infine l’architetto Fulceri dice: «Sia per Volterra che per Pisa si tratta di spese inferiori ai prezzi di listino e decisamente inferiori a quanto pagato per i vecchi cestini installati nel 2009». (L. L.)
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