La protesta
Lazzerini candidato sindaco tenta di nuovo la scalata
A capo della lista civica “Calci nel cuore” che nel 2009 raccolse da sola il 28,4% «Dopo la protesta, è il momento della proposta da condividere con la gente»
CALCI. Alle elezioni amministrative di primavera Paolo Lazzerini, 40 anni, coniugato con due figli, sarà il candidato sindaco di “Calci nel cuore”. Ex carabiniere, caposquadra di operai della società Acque spa, presidente provinciale Vespa club, impegnato nel volontariato in diversi settori (a 15 anni era primo soccorritore alla Croce Rossa Italiana), Lazzerini è capogruppo uscente della lista civica da lui fondata e che nel 2009 ha conquistato il 28,4% dei voti. In quell’occasione era anche il candidato sindaco e, ora, ci riprova.
Sfiorò il successo perché “Calci nel cuore”, da sola, sarebbe stata la prima forza in Valgraziosa, ma vinse “Per un nuovo centro sinistra”, grazie all’intesa Pd, Rifondazione, Comunisti Italiani, Sel e Italia dei Valori (48,8%). Adesso “Calci nel cuore” riprova a conquistare il Comune, dopo cinque anni di dura opposizione con tre rappresentanti (insieme a Lazzerini, Valter Mignani e Genny Degli Innocenti).
Dice Lazzerini: «Dopo la protesta, è venuto il momento della proposta con un progetto. Il nostro condiviso dalla gente su un territorio disastrato come tutti possono constatare». Lazzerini spiega: « Abbiamo cercato, e stiamo ancora tentando di metterci tutti insieme. La nostra apertura e la disponibilità verso altre realtà del paese è massima. Lo dimostra il fatto che, pur avendo pronto l’elenco dei consiglieri comunali, con il sottoscritto candidato sindaco, e in sottordine Valter Mignani, stiamo partecipando ad alcune riunioni. Nella lista abbiamo ospitato persone pur lontane dal nostro movimento e siamo favorevoli ad allargare ulteriormente gli spazi. Però l’ultima parola è nostra, come ci sembra giusto».
Il candidato sindaco di “Calci nel cuore” annuncia: «In settimana probabilmente forniremo nomi e cognomi degli aspiranti consiglieri comunali».
Sul fronte del centro sinistra si registra la defezione di Chiara Rossi, giovane consigliere comunale uscente. Più clamoroso il caso di Manuela Martini, vice sindaco per tanti anni e attuale presidente della Casa del Popolo e amministratrice della consulta dell’ Arci Pisa. «Non mi schiererò in prima persona - ripete Martini - ma indirettamente si per sostenere chi vuol cambiare davvero musica rispetto alla giunta Possenti».
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