Italia
«L’azienda non ha capito» Fontana: nulla è perduto
PISA. «Siamo delusi perché l'azienda non ha capito i fattori positivi della nostra proposta». I sindacati si dicono amareggiati per il mancato accordo. «Come era prevedibile, la chiusura dell'azienda...
PISA. «Siamo delusi perché l'azienda non ha capito i fattori positivi della nostra proposta». I sindacati si dicono amareggiati per il mancato accordo. «Come era prevedibile, la chiusura dell'azienda ha determinato l'interruzione della trattativa senza che ci sia stata la possibilità di trovare un accordo soddisfacente per le parti – dicono le parti sociali -. La proposta unitaria che i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Faisa-Cisal e Ugl-Fna hanno presentato all'azienda, è stata respinta. La Ctt Nord ha considerato la nostra proposta più onerosa rispetto agli attuali costi aziendali e improponibile per risolvere le problematiche economiche che l'azienda di trasporto pubblico locale aveva evidenziato. Dopo l'incontro di venerdì sera (quando le parti firmeranno il verbale di disaccordo e l'azienda comunicherà ai sindacati il contratto che applicherà a partire dal mese di marzo, ndr) – continuano le parti sociali - decideremo quali forme di iniziative sindacali attuare a tutela dei diritti dei lavoratori». I sindacati, a seconda del contratto che sarà applicato, non escludono di aprire le procedure di raffreddamento (che permettono di arrivare ad un accordo) e successivamente di proclamare lo stato di agitazione che potrebbe portare a nuovi scioperi e proteste. «Dopo il mancato accordo di ieri – concludono i sindacati –, trovare una soluzione è molto difficile. Una situazione che potrebbe avere pesanti ricadute sul servizio e gli utenti». Secondo l'azienda ci sono invece ancora i margini per arrivare ad un'intesa. «Per adesso l'accordo non è stato trovato, ma nulla è perduto – commenta Alfredo Fontana, presidente della Ctt Nord -. Ci sono ancora vari passaggi da effettuare e mediazioni possibili, anche con l'aiuto del prefetto. La proposta iniziale dei sindacati non è accettabile dall'azienda perché non ci permette di raggiungere gli obiettivi fissati. E su questo non siamo riusciti a trovare un punto di incontro». (d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google