Il Tirreno

Pisa

Al pronto soccorso arriva l’hostess per pazienti e parenti

di Giovanni Parlato

Avrà il compito di accogliere e informare su tempi d’attesa L’Azienda ospedaliera venerdì presenta il bando di gara

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PISA. «Per favore, mi dica: quanto tempo devo ancora aspettare?». «Mio padre è entrato per essere visitato e non so più niente da due ore». «Dove posso trovare l’ambulatorio di endocrinologia?». «Quanto devo pagare di ticket? E dove trovo la macchinetta?».

Sono soltanto alcune delle domande che il popolo di pazienti e parenti di pazienti che ogni giorno affolla la sala d’attesa del pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello, potrà rivolgere ad una specie di “assistente” al triage che farà da anello di congiunzione fra la sala d’attesa e il lavoro in corso di medici e infermieri. Questo particolare servizio di accoglienza e informazione sta decollando in quattro regioni italiane: Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Toscana.

Abbiamo telefonato a Carlo Tomassini, direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana, il quale ci ha informato che «venerdì prossimo sarà depositata la nostra richiesta di bandire una gara per organizzare questo servizio».

E come verrà organizzato? «Sarà realizzato con personale addetto all'accoglienza - risponde il direttore generale - e contiamo nel giro di due-tre mesi di realizzarlo».

E quante saranno queste persone che lavoreranno? «Basteranno una-due persone che saranno al pronto soccorso per le dodici ore diurne perché la notte i casi sono relativamente pochi».

Ma quale preparazione dovranno avere questi assistenti che sono già stati battezzati, a secondo dei casi, hostess o steward?

«Queste persone - è la risposta - non saranno sanitari, in quanto il loro ruolo sarà quello d’orientamento, di dare informazioni e di fare da collegamento da fuori del pronto soccorso a dentro il pronto soccorso. Dovranno essere un supporto ai colleghi infermieri che sono a lavoro al triage. In quest’ambito, sono diverse le informazioni che possono dare: orientamento di tutte le pratiche come quelle sui tempi di attesa, sul pagamento ticket, orientamento attività ambulatoriali, sull'accompagnamento e sulla gestione degli spazi di attesa. Attività che sono tipiche, appunto, delle sale di attesa».

Il servizio sarà soltanto al pronto soccorso «perché è lì che si concentra l’esigenza di avere questo servizio».

Poiché gli assistenti saranno due e lavoreranno 12 ore, si presume che i turni saranno dalle 8 alle 14 e dalle 14 alle 20. Una sola persona per turno ce la farà a resistere all’onda d’urto del pronto soccorso di Cisanello? E come verranno coperti riposi e ferie? Solo quando questo servizio verrà realizzato, ci sarà il banco di prova.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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