San Giuliano, chiuse le scuole otto famiglie sono state evacuate
Coinvolte nell’allarme esondazione soprattutto le frazioni di Campo, Colignola, Mezzana e Ghezzano Oggi le lezioni riprenderanno normalmente. Problemi di traffico in via Brennero. Spettacolo annullato
SAN GIULIANO TERME. Otto famiglie evacuate e cinque scuole chiuse. Queste le conseguenze dell'allarme per il rischio esondazione dell'Arno nel comune di San Giuliano, interessato dalla piena dal fiume nelle frazioni di Campo, Mezzana, Colignola e Ghezzano. Anche il sindaco Paolo Panattoni era quindi presente in prefettura durante la lunga mattinata in cui si è svolta la riunione dell'unità operativa presieduta da Francesco Tagliente.
Il sindaco ha immediatamente provveduto con una propria ordinanza a chiudere le scuole di questa frazioni che si trovavano nelle vicinanze del fiume: la scuola dell’infanzia di Campo, la scuola primaria di Mezzana, il nido d’infanzia, la scuola dell’infanzia e la scuola primaria nella frazione di Ghezzano. Scuole comunque regolarmente aperte oggi a meno di un nuovo peggioramento della situazione. Firmata anche l'ordinanza di evacuazione per otto famiglie le cui abitazioni si trovano nella golena dell'Arno in via Cisanello ma sempre nel comune sangiulianese (le abitazioni interessate erano dieci, ma due di queste non avevano persone all'interno al momento del provvedimento); per loro il ritorno alla normalità solo nella tarda serata.
Problemi di traffico invece nella prima mattinata in via del Brennero con il divieto di entrare in città alla Figuretta; molti i pendolari che si sono trovati imbottigliati dovendo poi deviare verso La Fontina o il ponte delle Bocchette. In una situazione così complessa, per fortuna, non ha destato preoccupazione il Serchio che invece nelle settimane scorsa aveva più volte sfiorato i livelli di guardia.
Solo monitoraggio a Vecchiano ma nessun allarme. «Questa volta il Serchio non ci ha fatto paura – ha spiegato il sindaco Giancarlo Lunardi – visto che il grosso delle precipitazioni ha solo lambito la Garfagnana. Il picco di piena del nostro fiume è stato toccato intorno alle 5 con una portata massima di 900 metri cubi. Abbiamo monitorato la situazione ma non è stato nemmeno necessario attivare il centro operativo».
L'unica conseguenza di questa ondata di maltempo su Vecchiano è stato l'annullamento dell'evento previsto per ieri sera al Teatro Olimpia dedicato alla Giornata della Memoria. «A causa dell'emergenza Arno che interessa tutta la provincia di Pisa, capoluogo in primis – ha reso noto l'amministrazione comunale di Vecchiano - e che rende problematici gli spostamenti su tutto il territorio è stato deciso di rinviare a data da destinarsi l'evento in occasione della Giornata della Memoria 2014. La decisione viene presa anche in considerazione del fatto che molte persone, tra cui i relatori, sarebbero stati in seria difficoltà a raggiungere il teatro di Vecchiano».
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