Sicurezza
Ricercato dalla Ps si era nascosto dentro un convento
PISA. Era rifugiato in un convento dei frati in Umbria il giovane che la sera del 14 dicembre 2013 in piazza La Pera si era reso responsabile del danneggiamento della pasticceria “Dolce Notte”,...
PISA. Era rifugiato in un convento dei frati in Umbria il giovane che la sera del 14 dicembre 2013 in piazza La Pera si era reso responsabile del danneggiamento della pasticceria “Dolce Notte”, aggravato da motivi di discriminazione razziale.
Dopo avere minacciato e insultato la proprietaria di nazionalità rumena del pub “Chicchessia”, Fabio Lai - questo il nome del giovane - aveva distrutto le vetrine del bancone di vendita della pasticceria “Dolce Notte”, il cui titolare era intervenuto in difesa della ragazza vittima dell’aggressione verbale di stampo razzista.
Secondo le notizie che sono state fornite dagli inquirenti, il giovane, trentacinquenne di origine pratese, si era quindi avventato sul pasticcere all’interno del suo negozio e, dopo aver infranto le vetrine del locale, si era allontanato indisturbato nonostante la presenza di numerosi ragazzi (nella foto diramata dalla polizia si vede il giovane ripreso dalle telecamere).
Fabio Lai, che ha precedenti penali per reati commessi in danno di cittadini extracomunitari, come rapina e tentato omicidio ai danni di uno straniero a Prato, nonché un omicidio commesso in Svizzera, aveva fatto perdere le proprie tracce.
Nessuna notizia di lui si era più avuta nel luogo del domicilio, né in quello di residenza.
Le indagini sono state estese a livello nazionale.
Nel frattempo Fabio Lai si era rifugiato in Umbria dentro un convento di frati, ovviamente inconsapevoli di cosa avesse fatto l’ospite e del fatto che le forze dell’ordine lo stessero cercando.
Una volta rintracciato, la Digos di Pisa, sotto la direzione del sostituto procuratore Antonio Giaconi e con la collaborazione dei carabinieri del luogo, ha proceduto a perquisizione ed elezione di domicilio per i reati di minacce e danneggiamento aggravati dalla finalità della discriminazione razziale.
L’episodio del 14 dicembre aveva creato parecchio allarme tra i commercianti e gli operatori economici del centro storico di Pisa, rinfocolando in qualche modo le polemiche sulla sicurezza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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