Il Tirreno

Pisa

“Sei pisano se...” Invia una battuta un ricordo, una foto

di Daniele Renzullo
“Sei pisano se...” Invia una battuta un ricordo, una foto

Il Tirreno lancia su Facebook una piazza virtuale dove dire la sua e rilanciare l’orgoglio di una città unica

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PISA. C'è Piazza dei Miracoli e ci sono i Lungarni. C'è il Pisa (e il pensiero va a Romeo Anconetani) e ci sono i tifosi della Curva Nord. C'è la cecina, la storia medievale, il Gioco del Ponte, la Regata delle Repubbliche Marinare con i fasti di un tempo, l'Università e la Luminara. E tanto, tanto altro.

E per essere orgogliosi di Pisa e di essere pisani ci sono altre decine di motivi. Esistono luoghi, storie, fatti in cui risiede la pisanità e nel quale il pisano si riconosce. Ma ci sono anche aneddoti, leggende ed episodi da riscoprire sulla città e sulle persone che hanno fatto di Pisa una città unica al mondo.

Da oggi c'è un luogo, virtuale, che vuole raccogliere tutto ciò che lega la città ai suoi residenti. Storie, luoghi, immagini. Sul web è nato “Sei pisano se...”, un gruppo su Facebook nato per iniziativa del Tirreno per stimolare i pisani a raccontare aneddoti, storie, luoghi e tutto ciò di cui il pisano va orgoglioso. Ma anche i difetti, se ne trovate, della città. Un luogo dove parlare di tutto ciò che volete: politica, sport, arte, cultura. Ma anche un luogo dove riscoprire la città che fu e quella che immaginate o proponete per il futuro. Sul gruppo potete raccontare con una frase, una foto o un video perché vi sentite orgogliosi di essere pisani o, semplicemente, perché vi sentite legati a Pisa. Una gigante “lavagna” virtuale dove raccontare la città e confrontarsi con frasi, foto, battute che daranno vita al racconto della città. Il vostro racconto su Pisa e la pisanità per descrivere la città e i suoi abitanti, i legami di affetto che si creano verso il proprio territorio e anche, in tanti casi, i difetti che si riconoscono in sé stessi e negli altri. “Sei pisano se...” vuole essere un luogo dove stringerci in un unico grande abbraccio. Un'iniziativa che ricalca il gioco “i cinque motivi per cui si può andare orgogliosi di essere pisani” lanciato dal nostro giornale alcuni anni fa prendendo spunto da una frase di un libro di Marco Malvaldi, che coinvolse centinaia di lettori. Un gioco dal quale ne uscì una mappa semiseria delle persone, dei luoghi e dei sentimenti che fanno sentire i pisani orgogliosi di Pisa. Al primo posto si posizionò Piazza dei Miracoli, seguita dai Lungarni, la Luminara l'Università e gli altri centri di ricerca e il Pisa (e i suoi tifosi) a pari punti con l'aeroporto e la Pisa Marathon (ma ora dopo le ultime recenti polemiche...). Il gruppo lanciato su Facebook non vuole essere un gioco. O, almeno, non solo. Vogliamo fare del gruppo una piazza virtuale dove raccontarsi e raccontare Pisa. E perché no, far sentire a casa i tanti pisani sparsi nel mondo, riscoprendo tra un post e l'altro la città. E voi... perché vi sentite pisani? Ditelo con una frase, un video o una foto sul gruppo “Sei pisano se...”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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