La manifestazione
Quando chiedemmo i 5 motivi d’orgoglio
Era cominciato come un gioco lanciato dal nostro giornale all’inizio del 2012, sulla scia di una dichiarazione dello scrittore Marco Malvaldi che spiegava i (suoi) 5 motivi d’orgoglio di essere...
Era cominciato come un gioco lanciato dal nostro giornale all’inizio del 2012, sulla scia di una dichiarazione dello scrittore Marco Malvaldi che spiegava i (suoi) 5 motivi d’orgoglio di essere pisano. Poi, con la collaborazione dei lettori, era diventata qualcosa di più: centinaia di messaggi ci avevano raccontato una città e i suoi abitanti, gli elementi attorno a cui si raccoglie l’identità della città, i legami di affetto che si creano verso il proprio territorio.
Un gioco non molto diverso da quello che riproponiamo oggi con la pagina Facebook “Sei pisano se...” Per curiosità ricordiamo qui la classifica finale dei motivi di orgoglio pisano indicati dai lettori nel 2012:
27 punti: Piazza dei Miracoli
22 punti: I lungarni
18 punti: La luminara di San Ranieri
12 punti: L’Università (e gli altri centri di ricerca)
8 punti: Il Pisa (e i suoi tifosi); L’aeroporto; La Pisa Marathon
7 punti: La posizione geografica; La storia millenaria;
5 punti: La Torre; Il glorioso passato come Repubblica Marinara; Parco di San Rossore (e ippodromo)
4 punti: Marina di Pisa; La cecina del Montino; Il tramonto sui lungarni
3 punti: L’ospedale di Cisanello; La Pisa medievale; Palazzo Blu;
2 punti: Il Gioco del ponte; Il Pisa di Romeo; Il centro storico nella sua interezza; La chiesa della Spina; La cecina; Gli affreschi del Trionfo della morte di Buffalmacco; La Normale; L’Università e la Normale; Il mare; Piazza dei Cavalieri; I grandi pisani (Galilei, Fibonacci…); Il tifo della Curva Nord; Il verde; L’Università e l’ospedale; Le vie e le stradine del centro; Il vernacolo pisano (e i suoi detti); La croce di Pisa; I ragazzi e le ragazze; Aver dato i natali a Galilei;
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