Il Tirreno

Pisa

Fermati i lavori alla rotatoria per Ikea

di Francesco Loi
Fermati i lavori alla rotatoria per Ikea

Il cantiere è stato stoppato dalla Prefettura. Procedure d’urgenza per incaricare un’altra impresa, ma ora i tempi stringono

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PISA. Stop imprevisto ai lavori per l’ampliamento della rotatoria di via Gargalone, all’uscita della Fi-Pi-Li e di ingresso in darsena. Non è una rotatoria qualsiasi, ma uno snodo ritenuto fondamentale in previsione dell’apertura del nuovo negozio Ikea il prossimo 5 marzo, quando è stimato un afflusso di clienti che metterà davvero a dura prova la viabilità della zona e della statale Aurelia. L’apertura dello store della multinazionale del mobile sta creando molta attesa e curiosità: si parla di una media di 15mila persone nei primi giorni e di un flusso di un milione e mezzo di clienti nell’arco del primo anno. I preannunciati sconti eccezionali di Ikea sono un altro notevole motivo di attrazione. Si capisce bene, quindi, l’importanza di avere una viabilità funzionale e funzionante. E anche l’allarme che è scattato a Palazzo Gambacorti, sede dell’amministrazione comunale, di fronte a questo contrattempo. Sono stati subito avvertiti i vertici di Ikea Italia. L’inaugurazione del 5 marzo al momento non è in discussione, anche se quella che scatterà da martedì, con un nuovo cantiere, sarà un’autentica corsa contro il tempo.

L’assegnazione. Quanto successo deve essere spiegato con un certo ordine cronologico. Anche perché i lavori alla rotatoria erano iniziati e stavano proseguendo secondo i programmi, fino all’intervento della Prefettura con lo stop al cantiere. Una recente determina comunale (la data è quella del 27 gennaio) ha infatti come oggetto, riguardo al completamento dei lavori in via Gargalone, l’affidamento al concorrente secondo in graduatoria, l’impresa Rocar Costruzioni Srl di Melfi (Potenza). Nell’atto si ripercorrono le tappe della vicenda. L’8 ottobre 2013 era stata dichiarata provvisoriamente aggiudicataria dei lavori l’impresa Edilservice Srl di Vasto (Chieti). Il 24 ottobre gli uffici comunali procedevano all’aggiudicazione definitiva per un importo contrattuale di 368.459,34 euro (più oneri per la sicurezza pari a 28.567,14 euro). Il 13 novembre l’ufficio contratti comunicava, si legge, «l’esito positivo delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive rese dall’Impresa Edilservice» e con verbale del 25 novembre 2013 i lavori venivano consegnati alla ditta. Tanto che l’ufficio stampa del Comune, in data 26 novembre, annunciava in un comunicato l’inizio dei lavori.

L’annullamento. Si salta poi, come si legge nella determina, alla «nota del Responsabile Unico del Procedimento prot. 72561 del 31.12.2013» con cui «è stato comunicato all’impresa Edilservice Srl che era in corso l’istruttoria per l’adozione del provvedimento di annullamento dell’aggiudicazione definitiva, convocandola nel contempo per il giorno 7.1.2014 per la verifica dello stato di consistenza». Il Comune si muove così sulla base di un atto della Prefettura. Cosa dice questo atto? L’amministrazione rimanda alla Prefettura, che parla di massima riservatezza sui contenuti.

Successivamente gli uffici comunali, con determina n. DN.15/77 del 14.1.2014, procedono «all’annullamento dell’aggiudicazione definitiva della gara». Nell'atto del 27 gennaio si specifica poi che sin dal 31 dicembre scorso, considerato che «la rotatoria costruenda è nodo strategico di ingresso/uscita», cominciano le «verifiche sulle dichiarazioni rese dai concorrenti classificatisi 2° e 3° in graduatoria». Si cerca dunque chi può subentrare nei lavori.

Corsa contro il tempo. Riassumendo: i lavori sono fermi dal 7 gennaio, quando sarebbero dovuti ricominciare dopo le feste di fine anno. Ieri mattina l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli ha incontrato i responsabili della seconda classificata, la Rocar Costruzioni, che ha accettato di subentrare (con importo di 310.911,13 oltre iva). «Un risultato ottenuto a tempo di record - dice l’assessore - e grazie alla collaborazione del Prefetto». Il cantiere sarà allestito lunedì prossimo e inizierà i lavori martedì 4 febbraio. Dallo stop sarà passato quindi quasi un mese. E’ il ritardo accumulato rispetto alla tabella di marcia. Comune e Rocar hanno concordato le nuove modalità, consapevoli che la rotatoria, per il 5 marzo, non potrà mai essere pronta al 100 per cento. «L’obiettivo - spiega Serfogli - è comunque aprirla in modo che funzioni, per le rifiniture ci sarà tempo». Dovrà essere realizzato anche il tratto di strada che, uscendo dalla rotatoria, porta ai parcheggi di Ikea. La ditta ha accettato di lavorare anche il sabato e la domenica. A Palazzo Gambacorti si spera anche in un meteo clemente. E si incrociano le dita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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