Il Tirreno

Pisa

L’orologio non piace? «Attendo consigli per le nuove foto»

di Daniele Benvenuti
L’orologio non piace? «Attendo consigli per le nuove foto»

Veronese (Confesercenti) lancia un appello a quanti hanno bocciato l’iniziativa legata al Capodanno pisano

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PISA. Di sicuro mai come quest'anno il Capodanno pisano ha avuto una pubblicità così grande a due mesi dall'evento. Merito, o demerito per i critici, va all'orologio che scandisce i giorni che mancano al 25 marzo.

Nemmeno il tempo di inaugurarlo che sono scoppiate le polemiche per l'immagine utilizzata, quella del Consiglio degli Anziani con in primo piano il sindaco Marco Filippeschi (che ha comunque precisato di non essere a conoscenza della scelta della foto). Polemiche che hanno trovato il loro palcoscenico sul web ed in particolare su Facebook dove, tra il serio e il faceto, si sono susseguiti commenti (quasi tutti critici) sull'iniziativa. Tra i molti, quello di Diego Petrucci (Noi Adesso Pis@) che, sempre attraverso Facebook, ha illustrato una sua interrogazione al sindaco per capire i dettagli del progetto e ha chiesto “la testa” dell’ideatore. All'attacco vanno pure Valeria Antoni (M5S) e Ciccio Auletta (Una città in comune), critica Simonetta Ghezzani di Sel.

Poi semplici cittadini che contestano sia la scelta dell'orologio che il suo posizionamento sulla facciata di Palazzo Gambacorti: c'è che chiede un intervento della Soprintendenza (il consigliere comunale Giovanni Garzella), c'è chi come Lucia Mango fa notare che è più difficile mettere un pannello solare che una cosa così brutta. Tutto questo corredato dalla foto della rimozione dell’orologio, avvenuta lunedì, considerata come una “vittoria della rete”.

«Nessuna marcia indietro, nessuna resa alla proteste francamente strumentali – dice l'assessore Federico Eligi –. Era previsto che l'orologio fosse sistemato sulla facciata di Palazzo Gambacorti solo per la sua inaugurazione. Per il Comune nessun costo, visto che l’orologio è realizzato e gestito dagli sponsor».

Ed uno degli sponsor è la Confesercenti che spiega l’operazione con il presidente dell’area pisana, Antonio Veronese: «La nostra associazione è partner del Comune per la promozione turistica delle manifestazioni storiche – dice il presidente –. Non a caso da tre anni organizziamo un evento unico in Italia come la borsa del turismo delle manifestazioni storiche (la cui prossima edizione a giugno avrà il sostegno anche della Regione, nda). Il Capodanno pisano è la prima vetrina del ricco programma ed abbiamo pensato a questo orologio. Orologio, da noi pagato insieme ad un altro partner privato, che abbiamo chiarito fin dalla sua presentazione il giorno di Sant’Antonio Abate essere itinerante in città ed in provincia». Per Veronese la bagarre scatenata soprattutto su facebook non deve essere considerata negativamente. «Nel bene o nel male si sta parlando del Capodanno pisano – dice sorridendo -. L’inaugurazione dell’orologio era prevista in piazza XX Settembre e quindi abbiamo pensato all’immagine del Consiglio degli Anziani visto che Palazzo Gambacorti è la sua sede. Poi si sposterà in piazza Vittorio Emanuele, nella zona di piazza dei Miracoli e nei comuni della provincia, che da due ormai fanno parte integrante delle celebrazioni del Capodanno. Cambieranno anche le immagini: ci sarà quella della cattedrale, del raggio di sole, ma anche delle manifestazioni dei Comuni che lo ospiteranno. Dal web – conclude Veronese – attendiamo suggerimenti per nuove immagini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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