Il Tirreno

Pisa

La particella di Dio spiegata da chi l’ha scoperta al Cern

di Renata Viola
La particella di Dio spiegata da chi l’ha scoperta al Cern

Il professor Guido Tonelli terrà una lezione magistrale sul bosone di Higgs Appuntamento venerdì alle 15 nell’aula magna del Polo Fibonacci

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PISA. Sarà la lectio magistralis “Da Galileo al bosone di Higgs - Pisa crocevia delle Scienze” che il professor Guido Tonelli terrà venerdì prossimo alle 15 nell'Aula Magna del Polo Fibonacci la prima prestigiosa iniziativa dell'anno galileiano. Organizzata in modo congiunto da Università - dipartimento di Fisica, Comune e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, la lectio sarà trasmessa in diretta streaming sui siti universitari, del Comune e da Radioeco con una diretta Twitter.

Attuale Senior Staff Scientist al Cern, Tonelli si è laureato in Fisica all'Università di Pisa ed è stato docente per molti anni dello stesso Ateneo prima di diventare ricercatore all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. E' uno degli artefici della scoperta del bosone di Higgs (la cosiddetta particella di Dio) che ha portato alla recente assegnazione del Nobel a Francois Englert e Peter Higgs. Fin dagli anni '90 il fisico si è dedicato alla ricerca del bosone di Higgs alla testa della Large Hadron Collider del Cern, guidando gli esperimenti nei momenti cruciali della ricerca. Tra i riconoscimenti internazionali conseguiti lo “Special Prize for Fundamental Physics” nel 2012 e l”'Enrico Fermi Prize” nel 2013. Per i suoi meriti scientifici è stato nominato Commendatore dell'Ordine al Merito del Presidente della Repubblica, su iniziativa del presidente Giorgio Napolitano.

La lectio magistralis è stata presentata ieri a Palazzo Gambacorti dal sindaco Marco Filippeschi, dal rettore dell'Università Massimo Augello e dal direttore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Giovanni Battignani.

«A margine della lezione divulgativa- ha annunciato Filippeschi - consegnerò a Tonelli la Torre d'argento, il massimo riconoscimento cittadino. L'idea di realizzare un evento congiunto è un regalo che facciamo alla città per sottolineare la grande risonanza scientifica della ricerca di Tonelli e all'intera comunità dei fisici pisani».

«Un omaggio riconosciuto al collega Tonelli - ha commentato il rettore Augello - per il quale non è abusato il termine “eccellenza”. Studioso accademico a tutto tondo, nello scorso Open Day il fisico ha dimostrato di possedere anche importanti doti di comunicatore».

Il rettore Augello ha annunciato che il mondo della ricerca e la valutazione del sistema universitario saranno al centro di un convegno nazionale organizzato dall'Ateneo, nel prossimo mese, probabilmente al Polo Fibonacci.

«La nostra rappresenta una realtà unica al mondo: dei 2000 ricercatori dell'esperimento Cms ben 600 sono italiani, di cui 120 pisani. La presenza di Tonelli al Cern non puo' che rappresentare la conferma di un'eccellenza», ha concluso Augello.

Un altro significativo appuntamento nell'ambito dell'anno galileiano è stato ventilato da Giovanni Battignani: dal 22 al 26 settembre Pisa ospiterà il convegno della Società Italiana di Fisica.

«I risultati ottenuti dal Large Hadron Collider(Lhc) del Cern sembravano impossibili da raggiungere - ha spiegato Battignani - La comunità internazionale ne è stata molto colpita: la ricerca è stata frutto di uno sforzo globale enorme, svolto da migliaia di fisici di tutto il mondo. Il valore di aver appreso un metodo di lavoro e comunicazione va oltre la scoperta e potrà essere utilizzato per altre ricerche. Inoltre voglio ricordare il lavoro di Lorenzo Foà, scomparso da poco e che all'inizio degli anni Novanta lanciò la collaborazione tra l'Infn e il Cms di Ginevra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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