Il Comune incassa da trecento inquilini
Dal fronte degli affitti entrano a Palazzo Gambacorti 1,8 milioni di euro tra case, fondi commerciali e terreni
PISA. Appartamenti e negozi. Ma anche terreni dove svettano le antenne telefoniche o le golene d’Arno che si animano d’estate.
E poi sedi di associazioni culturali e di volontariato. A scorrere l’elenco di case, fondi e campi affittati dal Comune si arriva a contare 307 beni - tra case, fondi e terreni - per un incasso riferito al 2013 di 1.870.447 euro.
Nella veste di padrone di casa, Palazzo Gambacorti fa entrare nelle sue casse una media di oltre 5mila euro al mese.
Le rendite cristallizzano un flusso che ha in Apes, per gli uffici di via Fermi 5, il locatario che versa il maggior gettito: 188mila euro l’anno.
Tra gli inquilini del Comune ci sono anche una banca, bar, tabaccherie, istituto di estetica, sedi di sindacati, circoli del tennis, sede Uisp, scuole di musica.
I numeri. Sono varie le voci di entrata per gli affitti da saldare al Comune. La metà dell’incasso annuo è rappresentata dai canoni pagati dalle compagnie telefoniche per le rispettive antenne: siamo a 934mila euro.
Ci sono, inoltre, le locazioni dei fabbricati. Per quelli abitativi arrivano 118mla euro, i commerciali o assegnati ad associazioni senza fine di lucro si attestano a 172mila euro.
L’affitto delle golene d’Arno porta 61mila euro l’anno.
C’è poi il fronte delle indennità di occupazione. Per le case arrivano 66mila euro l’anno, per i fabbricati a uso non abitativo la cifra si impenna per raggiungere quota 475mila euro.
Le residenze. A parte qualche appartamento tra Marina di Pisa e Tirrenia, il grosso del patrimonio edilizio comunale dato in affitto si trova nel quartiere popolare del Cep.
Sono una quarantina, invece, gli appartamenti i cui inquilini versano un’indennità di occupazione variabili da 581 a 7.546 euro tra Marina di Pisa, via Banchi, via Livornese, via San Bernardo, via Arnino, via Nocelli.
Le associazioni. Sempre con la formula dell’indennità di occupazione, le associazioni sportive o culturali occupano fabbricati del Comune al pari di alcuni esercizi commerciali come un bar in via Matteucci.
I terreni. I campi in colmata d’Arnino mettono insieme più di 18mila euro. Ma sono decine quelli, soprattutto sul litorale, che fruttano poche decine di euro ciascuno.
Telefoni. I big delle concessioni rappresentano la metà degli introiti dovuti agli affitti. Sono schierate su terreni comunali otto antenne Telecom Italia Spa, tredici Wind, dieci Vodafone, dieci H3g e due Nokia.
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AFFITTATI DAL COMUNE
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