Attenzione
Confesercenti: PisaMarathon basta polemiche
PISA. «Basta con le polemiche sterili e soprattutto strumentali. I risultati in termine di ritorno turistico della PisaMarathon sono sotto gli occhi di tutti. Ovviamente c’è da migliorare per...
PISA. «Basta con le polemiche sterili e soprattutto strumentali. I risultati in termine di ritorno turistico della PisaMarathon sono sotto gli occhi di tutti. Ovviamente c’è da migliorare per crescere ancora, ma la strada intrapresa è quella giusta». Anche Confesercenti entra nel dibattito che si è aperto nei giorni scorsi sulla manifestazione podistica PisaMarathon (dibattito che ha portato anche alle dimissioni del presidente del comitato organizzatore Michele Passarelli Lio) attraverso una nota del direttore Marco Sbrana. «La nostra associazione, proprietaria del marchio della manifestazione, in questi anni ha lasciato piena autonomia al comitato organizzatore, che peraltro si è mosso molto bene - spiega Sbrana - La manifestazione, dopo lo spostamento del suo svolgimento da maggio a dicembre, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante e non solo a livello italiano. Il crescente numero di partecipanti stranieri è frutto proprio della nuova collocazione invernale e soprattutto della capacità attrattiva di Pisa. Nell’edizione del dicembre scorso le ricadute sul tessuto economico locale sono state tangibili: a cominciare dal settore alberghiero e a quello extralberghiero, fino alla ristorazione con numeri di presenze ben oltre la media del periodo. Segno evidente che le ricadute ci sono. Ovviamente si può sempre migliorare».
Sbrana pensa già all’edizione 2014: «A livello organizzativo penso che il comitato abbia lavorato bene riducendo davvero al minimo (praticamente a zero in città) i disagi dovuti al passaggio dei podisti. Semmai bisogna pensare a creare eventi che attraggano gli atleti magari già dal venerdì come succede in altre maratone. Per questo metteremo a disposizione del comitato le nostre professionalità dal punto di vista della promozione turistica e dell’accoglienza».
«Le polemiche di quest’anno - conclude il direttore di Confesercenti - francamente ci hanno stupito, come se l’edizione 2013 fosse stata la prima. Noi crediamo che il turismo, specie quello in periodi non canonici, si possa attrarre con manifestazioni come la PisaMarathon. E non certo con attacchi strumentali».
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