Il dolore
I renziani hanno scelto dall’altra parte c’è bagarre
SAN GIULIANO. Ancora attesa per i possibili candidati Pd al ruolo di sindaco di San Giuliano Terme. Le ultime vicende peraltro lasciano il campo aperto a ulteriori battaglie e ripensamenti, sebbene...
SAN GIULIANO. Ancora attesa per i possibili candidati Pd al ruolo di sindaco di San Giuliano Terme. Le ultime vicende peraltro lasciano il campo aperto a ulteriori battaglie e ripensamenti, sebbene qualcosa di concreto, seppur zoppicando, sembri delinearsi all'orizzonte.
Dall'assemblea comunale del partito della sera del 25 gennaio scorso tenutasi al circolo di Pappiana Arci 90, è emerso che, nonostante l'esigenza di “semplificazione” delle candidature espressa dalla segreteria comunale di partito, in gioco rimangono i nomi di Alessandro Betti, Giuliano Palagi, Sergio di Maio, Fabiano Martinelli. In più l'area che a San Giuliano Terme fa a riferimento al segretario nazionale pd Matteo Renzi, ha per ora trovato convergenza sul nome di Giulia Stampacchia, 58 anni, medico dirigente dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e responsabile della struttura “Centro Mielolesi” del Dipartimento di Neuroscienze. Attuale consigliera comunale piddina.
Per cercare la “semplificazione”, strada che appare lastricata di difficoltà, la segretaria del Pd comunale ha inoltre attivato una consultazione dei direttivi dei circoli territoriali al fine di sondare gli umori sui candidati. Il risultato migliore è stato ottenuto dal nome di Sergio di Maio, attuale presidente del consiglio comunale, seguito da quello di Palagi.
L'operazione in generale però sembra avere destato non pochi dubbi e qualche protesta sul metodo e la sua affidabilità, anche fuori dai confini territoriali, dal momento che nemmeno tutti i circoli hanno risposto all'appello.
Intanto, domani mattina chi deciderà di candidarsi dovrà richiedere i moduli per raccogliere le firme necessarie o presso i membri dell'assemblea comunale o presso gli iscritti Pd. Sarà questa la cartina tornasole per capire chi ha deciso di scendere in campo al di fuori delle voci che fino a ora si sono rincorse.
Le primarie del Pd si terranno il 9 marzo, e l'assemblea del 25 a Pappiana ha inoltre stabilito che si faranno le primarie di coalizione, varrebbe a dire con i candidati Idv, Sel e Socialisti. Sempre che l'Italia dei valori e i socialisti presentino un loro candidato; nel caso contrario la partita rimarrebbe aperta tra il Pd (con uno o più candidati) e Sel con Franco Marchetti.
Una situazione quindi non certo semplice quella del Partito democratico sangiulianese, sulla quale sembra che anche la federazione provinciale di partito stia cercando di dare un contributo, al fine di provare a districarla.
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