Sicurezza
Mini-luminara e quattro giorni di festa
Partito il conto alla rovescia in vista del 25 marzo. Tra le novità anche tre giorni di manifestazioni storiche sul litorale
PISA. E’ iniziato il conto alla rovescia per il Capodanno pisano 2014. Ieri è stato inaugurato il grande orologio che scandirà i giorni che separano la città all’ingresso nel 2015, secondo il calendario che Pisa ha seguito fino al 1749. Un orologio che accompagnerà in questi due mesi tutti gli eventi di preparazione alle cerimonie previste dal 22 al 25 marzo in città e nei comuni limitrofi, ormai da due anni coinvolti totalmente nell’evento. Ieri pomeriggio in piazza XX Settembre il via al countdown per una edizione del Capodanno pisano che prevede ben quattro giorni di celebrazioni (uno in più rispetto al 2013). Obiettivo di Palazzo Gambacorti è quello di fare di questo evento, unico nel suo genere, una sorta di biglietto da visita per tutte le manifestazioni storiche di Pisa e un motivo di attrazione turistica in un periodo ancora di bassa stagione.
Il programma dei quattro giorni si sta pian piano definendo vista anche la grande partecipazione di varie associazioni pronte a dare il loro contributo per arricchire il cartellone. Si inizia sabato 22 marzo con una giornata dedicata alla festa vera e propria. Confermato l’appuntamento con le rievocazioni storiche al Giardino Scotto, con le sfide tra cavalieri e armigeri. Poi tutti nel centro storico per la “Notte biancorossa” organizzata dalla Confesercenti (associazione che ha contribuito alla realizzazione dell’orologio insieme alla Ies di Romolo Berti): negozi aperti fino a mezzanotte e spettacoli nelle piazze. I lungarni saranno illuminati da una sorta di mini-Luminara per ricordare la candidatura della notte di San Ranieri come patrimonio dell'umanità Unesco: saranno duemila i lumini collocati sui lampioni dei lungarni (con speciale biancheria a bandiera) e sul ponte di Mezzo. La speranza è che in questa occasione la candidatura di Pisa sia già stata ufficializzata dal governo. Alla fine spettacolo pirotecnico con quattro tribunette che verranno piazzate alle due estremità di ponte di Mezzo.
Domenica 23 marzo sarà dedicata alle manifestazioni storiche dei Comuni della provincia (e non solo) con le piazze del centro che ospiteranno diverse rievocazioni storiche e iniziative legate alle degustazioni dei prodotti tipici. Lunedì 24 marzo, invece, si discuterà della proposta di legge sulle manifestazioni storiche, un'iniziativa partita da Pisa. Saranno presenti anche responsabili dell'Unesco e il ministro Massimo Bray. Infine martedì 25 marzo il corteo storico con centinaia di figuranti in costume che terminerà nel Duomo in piazza dei Miracoli. Qui a mezzogiorno un raggio di luce, colpendo un uovo posto sopra una mensola in corrispondenza del pergamo di Giovanni Pisano, segnerà l'ingresso di Pisa nel 2015. Prima della cerimonia, investitura solenne dei capitani del Gioco del ponte. Nei quattro giorni di celebrazioni da ricordare anche un meeting nazionale delle guide turistiche e una granfondo di ciclismo con bici d’epoca. «Lanciamo – ha concluso l’assessore Federico Eligi – non solo il Capodanno ma tutte le manifestazioni storiche pisane in modo da poter attrarre per tempo il contributo di sponsor privati. Con una novità per il 2014: una tre giorni sul litorale per Ferragosto con manifestazioni storiche e fuochi d’artificio”.
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