Sicurezza
«Camorra in città e ipocrisia I segnali ci sono da tempo»
PISA. «Sconcertanti e ipocrite le dichiarazioni delle istituzioni». Dopo l'operazione anticamorra, che ha posto i sigilli a quattro attività del territorio pisano, emerge una voce fuori dal coro....
PISA. «Sconcertanti e ipocrite le dichiarazioni delle istituzioni». Dopo l'operazione anticamorra, che ha posto i sigilli a quattro attività del territorio pisano, emerge una voce fuori dal coro. Pino Staffa, presidente dell'associazione Baby Consumers, rivolge una critica e anche un appello, alla politica e alle istituzioni locali. «Sono rimasto sconcertato dalle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti delle istituzioni - afferma Staffa – Parole piene di ipocrisia, che lasciano intendere di una Pisa lontana dai fenomeni e dalle infiltrazioni della criminalità organizzata. Da anni è noto che le organizzazioni criminali hanno messo le mani nel tessuto produttivo della città (vedi i recenti sequestri di alcune attività e la confisca di un'edicola a Borgo Stretto), mentre le istituzioni, ogni volta, sembrano cadere dalle nuvole». Secondo Staffa, a Pisa, con le dovute proporzioni, si sta creando una situazione simile a quella della Lombardia, dove la politica si scagliò contro Roberto Saviano quando lo scrittore denunciò le infiltrazioni della 'ndrangheta nella regione. «Le istituzioni non possono far finta di nulla, ma devono preoccuparsi per quello che sta accadendo sul territorio». Per il presidente di Baby Consumers, la scoperta di attività economiche collegate alla criminalità organizzata è «un segnale che se non viene colto può sfociare in qualcosa di più grande e pericoloso». Staffa invita quindi le istituzioni e gli organi competenti «a vigilare sulle grosse “partite” che si stanno giocando a Pisa». Porto e ospedale di Santa Chiara, in primis. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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