Sicurezza
La lista civica contro Sel «Stampacchia, dimettiti»
Lite in maggioranza al Ctp 6 per la nomina a presidente di Federica Ciardelli Torrigiani: attacco ipocrita, chi si sente scavalcato ne tragga le conseguenze
PISA. «Siamo lieti dell'elezione della nostra candidata Federica Ciardelli a Presidente del Ctp6». Così Piero Torrigiani, coordinatore di In Lista per Pisa, risponde alle critiche di Mauro Stampacchia.
Ciardelli, afferma Torrigiani, «rappresenta la punta di una delegazione di ben 9 consiglieri in tutti i Ctp, delegazione più che doppia rispetto alla passata consigliatura e più che doppia di quella attuale di Sel. Come tutti i cittadini che si sono impegnati e continuano ad impegnarsi nella Lista Civica In Lista per Pisa, anche Federica Ciardelli continuerà, in questa sua nuova veste istituzionale, a collaborare perché il programma di mandato del sindaco si possa attuare anche in maniera partecipata nei tempi, nei modi, nei contenuti espressi nel programma stesso approvati da tutta la maggioranza».
Continua il coordinatore della lista civica. «Circa le dichiarazioni in Cpt dell'esimio Professor Mauro Stampacchia (che comunque parlava anche a nome del suo Partito, Sel) dichiarazioni in cui, pur negandolo ipocritamente, poneva questioni sulla "persona" di Federica Ciardelli per esser costei "divisiva" per le sue iniziative di carattere sociale, occorre fare alcune osservazioni non personali, ma meramente politiche; e questo anche in relazione a quanto ribadito dal segretario comunale di Sel Paolo Fornai, che si era opposto alla nostra candidatura di Ciardelli, e che si ritiene scavalcato dal resto della maggioranza che l'ha proposta».
La figura di Federica Ciardelli, dice Torrigiani, « arricchisce lo scenario di coloro che hanno responsabilità istituzionali e funzioni di rappresentanza e costituisce un indubbio patrimonio per la città di Pisa sia per capacità che per qualità umane. Le iniziative dell'Associazione Nicola Ciardelli onlus, sono state effettuate per le vie e le piazze della città con il Patrocinio del Comune, con l'impegno sentito del Sindaco Marco Filippeschi, del Vicesindaco Paolo Ghezzi e di altri membri di giunta, e sono improntate a valori di pace, di memoria, di rispetto delle istituzioni repubblicane».
«Se Stampacchia e Fornai e Sel si sentono per questo "divisi e scavalcati", bene ne prendiamo atto. Ne traggano però le conseguenze con le dimissioni come giustamente suggerisce lo stesso Stampacchia. In questi primi mesi di Consigliatura abbiamo sopportato una lunga serie di distinguo, di infinite critiche, persino di offese ai nostri consiglieri comunali da parte del consigliere comunale di Sel Armando Paolicchi, se anche lui si dovesse sentire "diviso e scavalcato", ne apprezzeremmo le dimissioni da consigliere di maggioranza, accanto a quelle già annunciate di Stampacchia dal Ctp6».
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