Il Tirreno

Pisa

Il posto barca costa 273 euro Chi non paga perde il diritto

di Daniele Benvenuti
Il posto barca costa 273 euro Chi non paga perde il diritto

Gli approdi sul Serchio sono regolamentati dall’amministrazione comunale Graduatoria valida cinque anni. Lunardi: «Eliminata l’occupazione abusiva»

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VECCHIANO. C’è tempo fino al prossimo 28 febbraio per il pagamento del canone 2014 relativo ai posti barca a Bocca di Serchio. L'importo da pagare è pari a 237,23 euro; per i pescatori professionisti la cifra ammonta a 302,85 euro.

L'aumento di circa 3 euro rispetto agli importi dello scorso anno è dovuto all'adeguamento Istat dei costi di concessione della sponda, così come calcolati dalla Provincia di Pisa. L'affidamento di questi posti barca risale al 2011 quando l'amministrazione comunale completò un percorso iniziato con una conferenza di servizi che aveva visto coinvolti la Provincia, l’Ente Parco, la Soprintendenza e l’Autorità di Bacino del Serchio; occasione in cui tutti gli enti avevano approvato il progetto presentato dal Comune di Vecchiano per la sistemazione della parte demaniale della sponda del fiume.

«Con l’assegnazione dei pontili – spiega il sindaco Giancarlo Lunardi - è stato compiuto un passo verso la piena realizzazione dell’utilizzo sociale della sponda. Il regolamento di assegnazione dei posti barca, approvato a suo tempo dal consiglio comunale, ha dimostrato di essere adeguato alle necessità per le quali era stato predisposto. Gli approdi - continua ancora il sindaco - sono stati assegnati, infatti, con apposito bando pubblico da cui è scaturita una graduatoria, stilata previo sorteggio in caso di parità di punteggio».

L’assegnazione degli approdi ha una validità di 5 anni; al termine di questo periodo, sarà aperto un nuovo procedimento pubblico aperto a tutti i cittadini aventi diritto, che vogliano far richiesta di un posto barca nella parte demaniale della sponda del Serchio.

E su questo tema. il sindaco Lunardi specifica: «Con questa operazione il Comune ha provveduto ad eliminare l’occupazione abusiva della sponda ed ha, inoltre, ottenuto la concessione da parte della Provincia di Pisa per l’utilizzo di questa parte di territorio. In questa zona, pertanto, può attraccare con la propria imbarcazione soltanto chi possiede un approdo».

Nei casi di inosservanza del termine di pagamento, previo formale avvio di procedimento di contestazione, il Comune provvederà a disporre la decadenza dell’assegnazione. Ulteriori informazioni possono essere richieste al personale dell’Ufficio Tecnico Comunale - Patrimonio Servizi e Lavori Pubblici, Via Barsuglia 182, 2° piano, aperto al pubblico il martedì dalle 15 alle 18 ed il venerdì dalle 9 alle 13. Per contatti telefonici rivolgersi al numero 050/859641.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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