La manifestazione
«Cantieri navali è ora di intervenire sulle concessioni»
PISA. «Cantieri navali, è ora di intervenire sulle concessioni». Dopo l’incontro in Regione in cui il curatore fallimentare del gruppo Baglietto ha rivelato l’esistenza di due offerte, sulla...
PISA. «Cantieri navali, è ora di intervenire sulle concessioni». Dopo l’incontro in Regione in cui il curatore fallimentare del gruppo Baglietto ha rivelato l’esistenza di due offerte, sulla complessa vicenda intervengono con una nota i consiglieri comunali Ciccio Auletta e Marco Ricci (Una città in comune) e Luca Barbuti e Andrea Corti di Rifondazione Comunista. «Infatti - scrivono - nel caso dei Cantieri Navali siamo in presenza di una sub concessione che è stato uno degli elementi di ostacolo per la chiusura positiva delle trattative».
Il riferimento, ricordano, è alla concessione che la Navicelli Spa ha dato «alla “Cantieri di Pisa Porta a mare Srl”, il cui rappresentate legale è Antonio Sostegni. Una società che da anni ha smesso qualsiasi attività produttiva nell’area. Sostegni paga per la concessione 300mila euro l’anno alla Navicelli e poi la dà in subconcessione a 800mila euro». A questo, proseguono, «si aggiunge un’ulteriore aggravante: la Navicelli ha deciso di rinnovare la concessione senza procedere alla gara». Per questo sarà presentato un atto urgente al prossimo consiglio comunale «perché si ponga fine a questa situazione e si cambino le regole, chiedendo conto delle scelte fatte dalla Navicelli».
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