Il Tirreno

Pisa

Federica Ciardelli presidente del Ctp6, ma Sel fa le barricate

di Gianluca Campanella
Federica Ciardelli presidente del Ctp6, ma Sel fa le barricate

Il prof Stampacchia vota contro e annuncia le dimissioni «Lei è identificata con l’iniziativa “Bimbi in caserma”»

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PISA. Federica Ciardelli è la nuova presidente del Ctp 6 Pisa Nord (Consiglio territoriale di partecipazione), ma la sua elezione, mercoledì sera, provoca un malessere nella maggioranza: Sel, infatti, vota contro e minaccia le dimissioni dall’organo rappresentativo del suo unico consigliere circoscrizionale, Mauro Stampacchia.

Quest’ultimo spiega che all’origine della polemica c’è un doppio errore: «Non voglio svalutare a livello personale, ma la figura di Ciardelli è identificata con l’iniziativa “Bimbi in caserma”, che ha avuto un ruolo divisivo in città. Pertanto non credo sia adatta come presidente di un’istituzione». Secondo ostacolo: «Sel aveva detto no alla proposta, ma siamo stati scavalcati dai colleghi dell’alleanza, che sono andati avanti lo stesso».

Ecco quindi il voto a sfavore palesato subito; mentre il partito, guidato a Pisa da Paolo Fornai, sta decidendo quali altre conseguenze mettere in atto per manifestare il disappunto. Dal canto suo, la neo presidente bolla la querelle come un «attacco personale ingiustificato e strumentale», ma si dice «molto serena, perché Sel più volte ha ripudiato la guerra: bene, io ci ho perso un fratello in guerra, la ripudio anch’io!».

Si ricordi che in onore del maggiore Nicola Ciardelli, caduto a Nasiriyya il 27 aprile 2006, è stata fondata l’omonima onlus che si occupa di bambini malati: i piccoli provengono dai Paesi poveri (Iraq in primo luogo) e sono curati in città. Su iniziativa della sorella Federica, da qualche anno si celebra la “Giornata della Solidarietà”, una festa con i «bimbi in caserma», appunto, che nell’ultima edizione del 23 aprile scorso ha visto la presenza di 1.700 alunni e alunne delle scuole materne, elementari e medie di primo e di secondo grado e il patrocinio della Fao per «l’altissimo valore morale dell’iniziativa». La presidente riconosce che «in un primo momento ci sono stati attacchi da alcune associazioni»; ma sono stati superati al punto che le stesse «oggi partecipano alla Giornata, insieme all’universo mondo».

Così il discorso è chiuso, anzi «non c’è contrapposizione» tra la presidenza della Onlus e quella del Ctp 6: «Sono impegni paralleli. Faccio presente che io credo nei miei progetti e che non milito in un partito politico, ma in una lista civica», quella del vice sindaco Paolo Ghezzi, “In lista per Pisa”. Ciardelli, però, non conosce «i retroscena», come il “No” di cui parla Stampacchia: «Mi è stato chiesto e ho dato la mia disponibilità. Sono voluta stare fuori da questi meccanismi e non comprendo questa cosa». Stampacchia, intanto, ha pubblicato sulla sua pagina facebook l’intervento integrale del 22 sera e oggi farà conoscere le decisioni, prese insieme a Sel, sulle sue dimissioni: «Tre semplici parole, “mai più guerra”. Noi speriamo, anzi esigiamo, che quel formato particolare (scolaresche in caserma in orario scolastico) non si ripresenti in futuro. Nominato dentro la maggioranza, voto fuori della maggioranza. Questa contraddizione mi causa disagio e inquietudine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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