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Medicina, ora il Tar dà una speranza agli studenti esclusi

Medicina, ora il Tar dà una speranza agli studenti esclusi

PISA. Si apre uno spiraglio per l'ammissione ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria degli studenti esclusi dal test di ammissione dello scorso settembre. Il Tar...

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PISA. Si apre uno spiraglio per l'ammissione ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria degli studenti esclusi dal test di ammissione dello scorso settembre. Il Tar di Palermo ha accolto il ricorso degli avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, che stanno preparando un nuovo ricorso straordinario per gli esclusi, e ha annullato i test d'ingresso per le facoltà di medicina, veterinaria e odontoiatria per violazione del principio dell'anonimato, dichiarando la nullità dei test d'ingresso e ammettendo, in sovrannumero, tutti gli studenti ricorrenti. I giudici amministrativi di Palermo hanno condannato alle spese processuali l'Ateneo siciliano e inviato gli atti alla Procura. Il Tar di Palermo si muove quindi sulla decisione dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, che aveva paventato il rischio che anche il concorso nazionale per l'ammissione a medicina, odontoiatria e veterinaria avrebbe potuto incorrere in una sentenza di annullamento.

Il tribunale amministrativo di Palermo ha evidenziato che la scelta del Miur e dell'Ateneo di «far compilare la scheda anagrafica prima dello svolgimento dei test ed esporla sul banco accanto al documento di riconoscimento, ha consentito la conoscenza del codice identificativo abbinato a ciascun candidato prima della compilazione dei questionari, con conseguente rilevante violazione del principio dell’anonimato». Il Tar di Palermo apre, quindi, una nuova possibilità a tutti gli studenti esclusi, compresi quelli dell'Ateneo pisano, che possono impugnare le graduatorie. Al ricorso straordinario possono partecipare gli studenti, con un punteggio superiore a 20 punti, che hanno partecipato al concorso in qualsiasi sede italiana. I candidati pregiudicati dal bonus maturità, con un punteggio (compreso del bonus) tra 38,50 e 44,30 punti possono presentare ricorso al Tar. «Gli studenti esclusi – spiega l'avvocato Marika Bruno - hanno buone possibilità di ottenere l'ammissione ai corsi visto che la pronuncia del Tar di Palermo rappresenta un precedente importante, non ignorabile dal Tar di Firenze, competente per la Toscana». I ricorsi vanno presentati entro il 28 gennaio. (d.r.)

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