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Due proposte per salvare i Cantieri Navali di Pisa

Due proposte per salvare i Cantieri Navali di Pisa

Intanto dal Ministero è arrivato il sì al prolungamento della cassa integrazione per altri dodici mesi

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Sono due le proposte, «serie e concrete», che sono state presentate per acquisire i Cantieri di Pisa. E' quanto annunciato, spiega una nota, dal commissario liquidatore Federico Galantini, al tavolo regionale convocato oggi dall'assessore regionale a lavoro Gianfranco Simoncini, ed al quale hanno partecipato l'assessore comunale David Gay, quello provinciale Anna Romei e i rappresentanti di Lega coop, sindacati e Rsu.

«Prendiamo atto - ha detto Simoncini - delle due offerte illustrate dal commissario Galantini. Aprono uno scenario importante per il futuro dell'azienda e per i lavoratori, che sono disponibili a partecipare, anche in forma cooperativa, alla nuova impresa. Ma il lavoro deve andare avanti e, auspicando naturalmente tempi rapidi, sottolineo che il tavolo regionale resta aperto e a disposizione per favorire la conclusione della trattativa».

Simoncini ha inoltre invitato Comune e Provincia di Pisa ad avviare rapidamente il confronto con la Società dei Navicelli.

«Il ruolo della Navicelli è decisivo per favorire la positiva conclusione della vicenda - ha sottolineato - e la Regione è disponibile a dare il proprio contributo.

Intanto, conclude la nota, dal Ministero è arrivato il sì alla richiesta di prolungamento della cassa integrazione per altri 12 mesi.

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