La manifestazione
La città festeggia il Capodanno cinese
Appuntamento il 25 gennaio con una serie di iniziative in piazza Vittorio Emanuele a cui parteciperà anche il console della Repubblica Popolare
Anche a Pisa si festeggerà il 25 gennaio il Capodanno cinese con l'obiettivo di gettare un ponte tra culture diverse. Alle 15.30, nella centralissima piazza Vittorio Emanuele, via ai festeggiamenti con i saluti istituzionali, ai quali parteciperà anche la console cinese a Firenze Wang Xinxia, e a seguire la ricca e colorata danza del dragone che porterà i partecipanti fino alla Stazione Leopolda dove si terranno laboratori di tè, taglio della carta, calligrafia, nodi cinesi e scacchi cinesi.
Le celebrazioni sono organizzate dall'Istituto Confucio della Scuola superiore Sant'Anna in collaborazione con il Comune, con l'associazione di Amicizia Cinese a Pisa e con l'associazione degli studenti cinesi a Pisa. Un'occasione per conoscere meglio la nutrita comunità cinese che vive, studia e lavora in città.
«Abbiamo cominciato un percorso per rapportarci di più con la comunità cinese - commenta l'assessore comunale alle politiche sociali, Sandra Capuzzi - e abbiamo scelto il 25 gennaio perché nella stessa data comincia il conto alla rovescia per il Capodanno Pisano: è un modo creare un legame. Per partecipare tutti possono andare a ritirare le lanterne cinesi gratuitamente (presso la Stazione Leopolda) ed esporle sui balconi».
Chen Young, direttrice dell'Istituto Confucio, ha poi sottolineato che il Capodanno cinese di Pisa «sarà il terzo per importanza in Italia dopo Roma e Napoli» e coinvolgerà circa mille persone originarie della Cina e residenti in città.
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