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Pisa

la denuncia a calci

«Eravamo isolati e nessuno è venuto a soccorrerci»

CALCI. La bomba d’acqua, caduta per due volte nelle ultime 24 ore, ha creato seri problemi in alcune zone della Valle Graziosa. Alcune famiglie, in conseguenza degli allagamenti, sono rimaste...

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CALCI. La bomba d’acqua, caduta per due volte nelle ultime 24 ore, ha creato seri problemi in alcune zone della Valle Graziosa. Alcune famiglie, in conseguenza degli allagamenti, sono rimaste isolate nelle loro abitazioni. La situazione ha rischiato di precipitare soprattutto quando il torrente Zambra (nella foto grande), che scende giù da Montemagno e che a Caprona si getta nell’Arno, di cui è affluente, in località Baragaglia, ha tracimato perché in prossimità del ponte, l’acqua ha trovato ostruito il suo corso.

Gaetano Prestia, uno dei residenti, afferma: «Sulla pioggia, che cade incessante, non ci possiamo fare nulla, ma sulle criticità persistenti e sulle mancate risposte non possiamo rimanere inermi. Quattro famiglie, e c’è anche la mia, sono rimaste isolate causa lo straripamento del torrente. I detriti scesi a valle hanno otturato l’enorme scatolato posto sotto il ponte. Questa criticità è conosciuta da tempo dall’ufficio tecnico del Comune, dalla Provincia e dal Consorzio di bonifica ufficio fiumi e fossi. Ho chiamato il numero apparso sull’allerta meteo, emesso dal Comune di Calci. La segnalazione è stata recepita, ma nonostante la promessa di intervenire, nessuno si è presentato». Il caso approderà in consiglio comunale. Paolo Lazzerini, leader di “Calci nel cuore”, dichiara: «Presenterò un’interpellanza urgente. Voglio capire le motivazioni per cui nessuna squadra operativa del Comune e della Protezione civile si sia presentata per appurare almeno quanto segnalato».(p.l.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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