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Da San Patrignano a Pisa per battere la droga

Da San Patrignano a Pisa per battere la droga

Al Cinema Teatro Nuovo va in scena “Fughe da Fermi”: la storia di Nicolò punta i riflettori sul dramma della tossicodipendenza

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Arriva a Pisa il format teatrale “Fughe da Fermi”, lo spettacolo portato in scena dagli stessi ragazzi di San Patrignano per diffondere un messaggio di prevenzione attraverso le loro esperienze, storie di droga e di fatica per superare la tossicodipendenza.

In scena domani (martedì 21 gennaio alle 10.30), presso il Cinema Teatro Nuovo in Piazza della Stazione, l’evento prevede la partecipazione di circa 300 studenti provenienti dagli istituti Matteotti, Santoni e Leonardo Da Vinci.

La tappa dello spettacolo, che rientra nel progetto WePAD promosso dal Dipartimento Politiche Antidroga, con il ministero dell’Istruzione e l’Istituto Tecnico Economico Valturio di Rimini, è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione famiglie contro la droga Gruppo il Ponte di Pisa, nata nel 1993 su iniziative di sei famiglie pisane con i loro figli a San Patrignano e attiva come servizio di ascolto ed orientamento all’ingresso in comunità per ragazzi con problemi di tossicodipendenza.

«Pur essendo una città ricca di attività e proposte culturali – spiega Corrado Galluzzi, responsabile dell’Associazione – Pisa rappresenta un punto importante dello spaccio di sostanze a livello regionale. A renderla appetibile è proprio l’alta concentrazione di giovani per via dell’università. Come associazione, inoltre, già da diversi anni abbiamo assistito ad un abbassamento dell’età media legata al primo consumo, che dalle scuole superiori è slittata alla terza media. Per questo non bisogna abbassare la guardia e occorre prevenire l’avvicinamento dei ragazzi alla droga».

Una preoccupazione condivisa anche dalla Comunità di San Patrignano, che all’impegno nel recupero affianca la campagna di prevenzione Wefree, con format teatrali che dal 2002 si sono sviluppati in oltre 400 tappe, coinvolgendo più di 230mila studenti. L’approccio scelto è quello della testimonianza diretta, da parte di ragazzi al termine del percorso che condividono le loro storie con gli studenti.

In particolare, a raccontarsi in “Fughe da Fermi” è Nicolò (nella foto), 26 anni, originario di Fermo, appena adolescente quando si avvicina alla droga per poi cadere nel tunnel della dipendenza, superata dopo un percorso di recupero a San Patrignano. Il percorso narrativo è arricchito da videoclip e momenti di musica dal vivo, scanditi dalla conduzione di Pascal La Delfa. Si costruisce così un dialogo che può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.

San Patrignano ospita gratuitamente 1300 ragazzi, 134 dei quali provengono dalla Toscana (10 di questi dalla città di Pisa). Sono stati 1104 i ragazzi toscani accolti in Comunità dal 1979.

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