Sicurezza
Scuole, pulizia a rischio per il taglio ai fondi
La Dussmann riduce le ore ai dipendenti. Appello della Filcams Cgil al ministro «L’igiene nelle aule va garantita e i diritti dei lavoratori salvaguardati»
PISA. Pulizie a rischio nelle scuole di Pisa e provincia. Dopo aver rischiato il licenziamento, i lavoratori degli appalti di pulizia delle scuole hanno subito un drastico taglio delle ore lavorative. Una riduzione che mette a rischio la pulizia degli edifici scolastici.
«Nonostante le risorse aggiuntive previste dalla legge di stabilità per l'appalto di pulizia delle scuole per garantire le stesse ore di lavoro del 2013 – spiega Ombretta Pieracci della Filcams Cgil di Pisa -; un accordo sindacale che ha garantito il passaggio dei lavoratori alle stesse condizioni contrattuali dal vecchio al nuovo appalto e nonostante la concessione della cassa integrazione in deroga da parte della Regione Toscana per coprire il precedente taglio del 25% delle ore di lavoro (attuato con la legge Gelmini), l'azienda Dussmann, aggiudicataria dell'appalto, sostiene di non ricevere dalle scuole le integrazioni ai contratti e in questa settimana ha ridotto le ore di pulizia delle scuole in modo drastico, causando disservizi e penalizzando le proprie maestranze».
L'azienda ha tagliato fino al 60% le ore di pulizia. «Quello a cui stiamo assistendo è inaudito – accusa Pieracci -. A Pisa e provincia i nuovi orari di lavoro stanno determinando una situazione drammatica: scuole dell'infanzia che devono essere pulite in 20 minuti ed intere scuole primarie che restano da pulire, perché, anche se le addette alle pulizie non vorrebbero lasciare i locali sporchi, non possono lavorare le ore che non saranno retribuite».
Ieri la Filcams di Pisa ha lanciato un appello al ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza, durante la sua visita all'Istituto Fascetti, affinché sia garantita la pulizia delle scuole e salvaguardati i diritti dei lavoratori.
Intanto, per evitare che la situazione degeneri, il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale ha inviato una comunicazione ai dirigenti scolastici delle scuole interessate dall'appalto in cui dispone che siano richiesti alla Dussmann i livelli di servizio alle stesse condizioni dello scorso dicembre. Per domani, inoltre, l'Ufficio scolastico regionale e il Miur hanno convocato la Dussmann per verificare la situazione che, anche sul nostro territorio, sta deteriorando il livello di pulizia delle strutture scolastiche.
«Le scuole devono essere pulite adeguatamente – conclude Pieracci -. Il servizio deve garantire salute e sicurezza a coloro che vivono la scuola, un lavoro e un reddito dignitoso ai lavoratori: vogliamo che siano rispettati gli accordi e i diritti dei lavoratori che, con sacrificio, da anni curano i luoghi dove bambini e ragazzi passano buona parte delle loro giornate».
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