Sicurezza
L’ospedale: organici okay in neonatologia
PISA. «La dotazione di personale infermieristico nell’Unità operativa di Neonatologia è completa e adeguata al numero dei posti letto assegnati in base alla programmazione regionale, che tiene conto...
PISA. «La dotazione di personale infermieristico nell’Unità operativa di Neonatologia è completa e adeguata al numero dei posti letto assegnati in base alla programmazione regionale, che tiene conto delle peculiarità assistenziali tipiche di una struttura di terzo livello, dotata sia di terapia intensiva neonatale che di servizio trasporto emergenza neonatale». Lo afferma l’Azienda ospedaliera rispondendo a Gianluca Lazzeri, consigliere regionale di Nuovo Centrodestra/Più Toscana. «La programmazione del dimensionamento del reparto - prosegue l’Aoup - è inserita in una rete di Neonatologie dell’Area vasta nord-ovest. L’iperafflusso di questo periodo è da imputare alla riduzione di recettività, temporanea, di strutture che si trovano in altri ospedali, ma ora questa condizione transitoria è rientrata, per cui si assisterà a una normalizzazione dei numeri registrati negli ultimi periodi».
Nei giorni scorsi Lazzeri aveva chiesto che «il sindacato infermieri Nursind riferisse in commissione regionale sanità sulle problematiche legate alla mancanza di personale nell'unità operativa di Neonatologia del Santa Chiara. Rispetto al 31 dicembre 2012 - sottolineava - a luglio 2013 la dotazione organica dell'Azienda ospedaliera pisana è passata da 4.919 unità alle 4.870, diminuendo di 49 unità per tutti i rapporti di lavoro. Mentre il numero delle degenze ordinarie nel reparto di neonatologia è cresciuto dal 2011 al 2012 di 1.071 unità, trend che si è mantenuto in crescita anche nel 2013 mentre il numero di posti letto è rimasto invariato».
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