Sicurezza
Degrado, danni e saccheggi all’ex Colorificio Toscano
La denuncia arriva dal Municipio dei Beni Comuni che ha fatto un sopralluogo autorizzato dalla magistratura per controllare lo stato dei beni delle associazioni rimasti all’interno dopo lo sgombero
Degrado, danni e saccheggi nell'area dell'ex Colorificio Toscano di Pisa, la fabbrica di proprietà della multinazionale JColors occupata dal Municipio dei beni comuni, il cartello di associazioni che aveva trasferito lì le proprie attività sociali, prima dello sgombero ordinato dal Tribunale di Pisa. La denuncia arriva proprio dal Municipio che stamani (18 gennaio), su autorizzazione della magistratura, ha effettuato un sopralluogo nello spazio per controllare lo stato di beni e oggetti di proprietà delle associazioni e rimasti all'interno dopo lo sgombero.
«Un luogo - scrive il Municipio dei Beni comuni - che era stato riportato alla vita, curato, riqualificato e rigenerato è oggi allagato e di nuovo in stato di degrado. Non solo, si sono registrati ripetuti furti: uno dei cancelli è stato sfondato e qualcuno è entrato nella struttura rubando anche parte degli oggetti e delle nostre attrezzature. Quanto accade oggi non è solo la prova evidente della mancata sorveglianza dell'area da parte della multinazionale, cui è stato affidato tale compito dal Tribunale di Pisa, ma anche l'ennesima conferma, se ancora ve ne fosse bisogno, del suo totale disinteresse per la sorte attuale dell'area: nell'impossibilità di ottenere una variante urbanistica, meglio allagamenti e saccheggi piuttosto che consentire l'utilizzo del bene abbandonato da parte di associazioni e cittadini».
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