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franco marchetti si presenta

Sel, il candidato sindaco apre la campagna «Vogliamo migliorare la qualità della vita»

di Monia Badalamenti
Sel, il candidato sindaco apre la campagna «Vogliamo migliorare la qualità della vita»

SAN GIULIANO. Ha sessant’anni ed è un ex sindacalista di lungo corso (Piaggio, Fiom, Cgil, Spi-Cgil), Franco Marchetti, il candidato ufficiale di Sel alla carica di sindaco di San Giuliano Terme. Un...

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SAN GIULIANO. Ha sessant’anni ed è un ex sindacalista di lungo corso (Piaggio, Fiom, Cgil, Spi-Cgil), Franco Marchetti, il candidato ufficiale di Sel alla carica di sindaco di San Giuliano Terme. Un quadro fedele alle aspettative anche nel programma, presentato al lancio della campagna elettorale per le amministrative di maggio.

«Mettiamo al centro la persona e il miglioramento delle sue condizioni di vita» esordisce Marchetti riportando il suo slogan e partendo poi in concreto dal primo punto importante: «I beni comuni come l’acqua non devono creare profitto per le aziende e per l’amministrazione comunale: i cittadini sangiulianesi hanno tariffe tra le più salate della provincia» afferma, ricordando anche il referendum nazionale in merito mai rispettato, e continua: «Il Comune ha avuto un ritorno di 1 milione di euro dalla tassazione di acqua ed energie: noi abbasseremo le tariffe puntando a migliorare la vita delle persone».

Il Piano regolatore è il secondo punto fondante del suo programma: «Vogliamo recuperare il patrimonio urbano esistente a volume zero, ovvero: nessuna nuova costruzione». E per l’edilizia sociale? «Pensiamo che si possa evitare di costruire rivalutando case sfitte e strutture inutilizzate» risponde.

Sulle infrastrutture, altro snodo del piano su cui Marchetti afferma: «Si deve ridiscutere la viabilità di San Giuliano e il piano strutturale di area: non possiamo essere la bretella a servizio di Pisa». Poi avanti con scuola, formazione, investimenti su giovani e giovanissimi: maggiore attenzione e manutenzione dei plessi, della refezione attualmente, secondo il candidato selliano, troppo centralizzata, del trasporto, delle potenziali attività congiunte con il teatro Rossini che «funziona solo pochi giorni all’anno».

Senza dimenticare gli anziani a cui Marchetti pensa attraverso tre livelli di intervento: assistenza domiciliare, centri di residenza diurni, Rsa (residenza assistita), e i circoli e le associazioni del territorio per aumentare e promuovere la «cultura del sociale», come dice lui stesso.

E le risorse? «Controllo e attenzione all’evasione fiscale - spiega - e tagli alla burocrazia: 5 dirigenti sono troppi per 170 dipendenti. In fondo - conclude Marchetti- il Comune non eroga più servizi perché tutti esternalizzati». Ovviamente pace, legalità e diritti delle persone che per l'aspirante sindaco non sono affermazioni di principio, e aderenza assoluta alla Carta dei diritti di Pisa. Intanto, come sottolinea soddisfatto, circa 100 persone già alle 18 erano prenotate alla cena di ieri sera di lancio e autofinanziamento della campagna elettorale all’osteria “La Vecchia Toscana” di San Martino Ulmiano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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