La manifestazione
Cerimonia per il Gioco del ponte
PISA. Come ogni anno, oggi torna la cerimonia del “dì di Sant’Antonio Abate” organizzata dall’Associazione Amici del Gioco del ponte. Cerimonia che ricorda il giorno in cui in antico si teneva la...
PISA. Come ogni anno, oggi torna la cerimonia del “dì di Sant’Antonio Abate” organizzata dall’Associazione Amici del Gioco del ponte. Cerimonia che ricorda il giorno in cui in antico si teneva la prova generale della sfida tra Tramontana e Mezzogiorno e che di fatto apre la lunga corsa che si concluderà con l’edizione del Gioco 2014. Occasione in cui il presidente dell’associazione Umberto Moschini fa il punto sullo stato della manifestazione.
«Quest’anno – anticipa – vogliamo ribadire la necessità di una attenta riflessione, ma anche una presa di coscienza, perché la nostra festa non sia declassata ad una disfida tra squadre o alla effimera gloria di qualche interprete; dobbiamo lavorare perché ritrovi l’entusiasmo del popolo pisano che in questo evento intende celebrare visibilmente la grandezza della sua città. Inoltre dobbiamo ricordare che il Gioco, essendo un gioco storico, ha regole immutabili che devono essere da tutti rispettate e fatte rispettare».
La cerimonia è prevista per le 18 nella chiesa di Sant’Antonio. Dopo la messa ed il messaggio del presidente dell'associazione, saranno consegnati attestati di benemerenza e gratitudine a personaggi. Quest’anno saranno premiati Flaminio Farnesi, Maria Luisa Ceccarelli-Lemut, Leo Dolfi e Tommaso Prescimone. Al termine della cerimonia i generali di Tramontana e Mezzogiorno effettueranno l’investitura dei propri comandanti dei gruppi armati.
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