Il Tirreno

Pisa

con i magistrati Imperato e Spataro e il professor Marzaduri

Professioni legali, oggi s’inaugurano i corsi

Professioni legali, oggi s’inaugurano i corsi

PISA. Si aprono oggi con tre relatori i corsi del primo anno della Scuola di specializzazione per le professioni legali. Alla cerimonia di inaugurazione, ore 15 nell’aula magna del polo Carmignani in...

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PISA. Si aprono oggi con tre relatori i corsi del primo anno della Scuola di specializzazione per le professioni legali. Alla cerimonia di inaugurazione, ore 15 nell’aula magna del polo Carmignani in piazza dei Cavalieri, interverranno i magistrati Marco Imperato (procura di Modena) e Armando Spataro (procura di Milano) e il professore Enrico Marzaduri. I due magistrati si addentreranno nella difficile tematica del rapporto tra giustizia e società. Proprio un libro di Imperato, “Le parole della giustizia”, dà il nome alla giornata e il magistrato, che cura anche un blog su questo tema, partirà dai recenti casi di cronaca per spiegare per spiegare come funziona la macchina della giustizia in Italia e rendere più chiaro il lessico giudiziario. Armando Spataro, che ha fatto parte del pool Mani pulite ed è stato componente del Csm, porterà la sua esperienza nella lotta al terrorismo, in particolare quello di matrice islamica (si occupò delle indagini relative al caso dell’imam Abu Omar).

«Le iscrizioni al seminario inaugurale – spiega il professor Antonio Calamia, direttore della Scuola e docente di Diritto Internazionale – si sono esaurite in mezza giornata».

Sui relatori che daranno il via al ciclo di lezioni - all’inaugurazione di oggi il pubblico si annuncia numeroso: non solo specializzandi, ma anche avvocati e giudici - Calamia aggiunge: «Sono direttore da un anno e voglio dare un’impronta alla giornata inaugurale. Le figure di Imperato e Spataro non hanno bisogno di presentazioni e sono molto orgoglioso che abbiano accettato di venire a parlare ai futuri colleghi. Insieme a loro ci sarà il mio amico e collega Enrico Marzaduri, professore di procedura penale nella nostra Università».

I corsi della Scuola di specializzazione si articolano su due anni: il primo anno è comune per qualsiasi professione legale, mentre il secondo si differenzia secondo i profili dell’avvocatura, della magistratura e del notariato.

«La Scuola rappresenta un elemento di favore per l’accesso alla professione di magistrato – conclude Calamia – Infatti, chi partecipa e supera i corsi non è tenuto a seguire la fase di preselezione per il concorso nazionale».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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