Il Tirreno

Pisa

«Non togliete l’acqua a chi non può pagare»

«Non togliete l’acqua a chi non può pagare»

I consiglieri Ciccio Auletta e Marco Ricci hanno presentato una mozione per difendere i cittadini ai quali viene interrotto il servizio anche in caso di morosità incolpevole

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La lista “Una città in comune” e Rifondazione Comunista hanno presentato in consiglio comunale una mozione urgente per chiedere la cessazione della pratica dei distacchi delle utenze idriche.

«Infatti - dicono i consiglieri Ciccio Auletta e Marco Ricci - nelle ultime settimane abbiamo avuto notizia di ripetuti interventi da parte del gestore Acque Spa che ha sospeso completamente diverse forniture anche in caso di morosità incolpevole, di fatto negando il diritto all'acqua, uno dei diritti fondamentali».

«La crisi economica che attraversa tutto il paese - proseguono Auletta e Ricci - sta creando anche a Pisa sacche di povertà che fanno sì che sempre più famiglie non siano in grado di pagare i servizi necessari. Chiederemo quindi di discutere con urgenza la nostra mozione, in modo da sollecitare l'amministrazione comunale a prendere una posizione forte, tesa a tutelare cittadine e cittadini, garantendo l'accesso all'acqua anche a chi non si trova in possesso dei mezzi per pagare questo bene».

Inoltre - concludono i due consiglieri comunali - abbiamo inserito la richiesta di salvaguardia degli obbedienti civili, i soggetti che si stanno auto-riducendo la bolletta in conformità con i risultati del referendum del 2011 purtroppo mai applicato. A queste persone Acque sta inviando lettere in cui si annuncia l'imminente distacco del servizio».

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