Italia
Lavoratore accusa: «Assunto in nero e non mi hanno pagato»
«Assunzione in nero, stipendi mai corrisposti e minacce»: un lavoratore denuncia gli amministratori di un’azienda pisana. Nei giorni scorsi, Osman Volpi, livornese di nascita ma residente a Cascina,...
«Assunzione in nero, stipendi mai corrisposti e minacce»: un lavoratore denuncia gli amministratori di un’azienda pisana. Nei giorni scorsi, Osman Volpi, livornese di nascita ma residente a Cascina, ha presentato una denuncia all'Ispettorato del lavoro contro i responsabili di un’azienda pisana. Secondo quanto racconta lo stesso Osman, 55 anni, da due anni disoccupato, sarebbe stato assunto come muratore, senza un regolare contratto. Al rifiuto degli amministratori di corrispondere quanto pattuito, si è recato alla direzione territoriale del lavoro e ha presentato un esposto. «Dopo due anni in cerca di un impiego – spiega Osman – lo scorso novembre mi è stato offerto un lavoro come muratore per eseguire alcuni interventi di ristrutturazione e manutenzione degli impianti di questa azienda. Con gli amministratori abbiamo quindi pattuito un fisso mensile che, però, adesso mi negano». Osman, da novembre, ha eseguito diversi lavori di manutenzione lavorando «mediamente sei ore giornaliere, escluso i festivi» e anticipando anche le spese per l'acquisto dei materiali.
«Per i mesi lavorati – spiega Osman – ho ricevuto acconti per un totale di 1.700 euro. Devo ricevere altri soldi (circa 3.500 euro) che però i responsabili del poligono non vogliono corrispondere». All'Ispettorato del lavoro ha presentato il resoconto dei lavori eseguiti, le ricevute delle ore lavorate e del materiale acquistato e le ricevute degli acconti percepiti. Il lavoratore chiede di regolarizzare la sua posizione contributiva ed assicurativa dei due mesi lavorati (novembre e dicembre) e la somma economica, pattuita e, secondo quanto denunciato, mai corrisposta. (d.r.)
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