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Il S. Matteo sede distaccata della Biblioteca

Il S. Matteo sede distaccata della Biblioteca

Summit con il ministero: alla Sapienza torneranno le attività di Giurisprudenza e Scienze politiche

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PISA. Il Museo di San Matteo ospietraà, come anticipato dal Tirreno, una «definitiva sede distaccata della Biblioteca Universitaria» e non più un semplice spostamento di libri in via temporanea. Inoltre nei prossimi mesi comincerà una redistribuzione dei libri all’interno della sede principale della Biblioteca nel Palazzo della Sapienza. Sulla vicenda Sapienza-Biblioteca interviene il ministero dei Beni culturali con una nota a conclusione di un incontro che ha visto la partecipazione del segretario generale Antonia Pasqua Recchia, del direttore regionale Isabella Lapi, del rettore Massimo Augello, del responsabile dell’Ufficio protezione civile del Comune di Pisa Luca Padroni e di rappresentanti e tecnici delle amministrazioni coinvolte.

La riunione, finalizzata a ripristinare i servizi della Biblioteca Universitaria, dando inizio alle attività di consolidamento e di risanamento del Palazzo della Sapienza (così come risulta dallo studio realizzato dai tecnici dell’Università e del ministero) è iniziato dopo un sopralluogo nel Palazzo della Sapienza e al San Matteo.

«Preliminarmente - si legge nella nota - è stato definito che nell’ex convento del San Matteo si collocherà una definitiva sede distaccata della Biblioteca Universitaria, che ospiterà fondi omogenei selezionati dalla direzione della Biblioteca, nella misura necessaria ad alleggerire i carichi della sede storica, secondo le prescrizioni dello studio tecnico. È stato inoltre definito che l’intero complesso del San Matteo sarà oggetto di riqualificazione e rilancio».

La prima fase delle attività consisterà nel trasferimento dalla Sapienza al San Matteo dei volumi selezionati. Questa operazione precede l’intervento di redistribuzione dei libri all’interno della sede principale della Biblioteca nel Palazzo della Sapienza secondo un piano tecnico  concordato con la Sovrintendenza. La sede di San Matteo potrà accogliere i volumi dalla seconda metà del mese di marzo prossimo. «Conseguentemente - prosegue la nota - nella sede principale della biblioteca si effettueranno gli interventi di miglioramento già individuati nello studio tecnico.  È stato concordato anche lo sviluppo di un progetto complessivo di consolidamento, restauro e riqualificazione del Palazzo della Sapienza in piena sintonia e condivisione degli impegni e delle responsabilità tra le istituzioni. Il progetto sarà elaborato nell’ambito di un più ampio accordo di collaborazione tra ministero e Università per la valorizzazione dell’intero palazzo (che tornerà ad ospitare le attività di Giurisprudenza e Scienze politiche) attraverso un percorso che individuerà le diverse azioni e le risorse economiche necessarie per la riapertura in sicurezza dell’edificio, sulla base di una nuova ordinanza del sindaco di Pisa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA 

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