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Gioco del Ponte

Garzella (Fi) attacca: «Sedi e palestre non adeguate»

PISA. Mancano ancora molti mesi al gioco del Ponte, ma Giovanni Garzella, consigliere anziano del gioco e capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, fa il punto sullo stato delle cose e lancia...

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PISA. Mancano ancora molti mesi al gioco del Ponte, ma Giovanni Garzella, consigliere anziano del gioco e capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, fa il punto sullo stato delle cose e lancia le sue proposte per la prossima edizione, a cominciare dall’installazione di schermi sui lungarni per consentire una migliore visione della manifestazione. Il primo appunto riguarda il Consiglio degli Anziani, «non riunito da molti mesi; e anche le nomine del sindaco, seppur riguardanti personaggi rappresentativi della città, sono comunque in ritardo».

Un altro attacco del consigliere azzurro riguarda le sedi delle Magistrature e le palestre: «Devono essere ampie e attrezzate con adeguati strumenti ginnici, le strutture si possono trovare negli edifici pubblici così come la scuola stessa del Gioco».

Garzella lancia poi l’allarme sullo stato dei costumi: «Devono essere nuovi e lavati con una certificazione che dimostri quale lavanderia è stata usata e quando. I costumi deteriorati e non ristrutturabili devono andare a far parte della collezione museale una volta restaurati».

Il discorso si sposta poi sugli stessi combattenti che, secondo il consigliere comunale Garzella, devono tutti essere muniti di certificato medico controllato prima del Gioco dal Comune stesso e che devono essere sottoposti a controlli a campione anti-doping.

«Inoltre - conclude Giovanni Garzella - il Gioco deve essere visibile a tutti: penso sia necessario installare degli schermi sui lungarni per far apprezzare meglio le fasi della competizione». (l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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