Sicurezza
Dea Servizi: ora si tratta per salvare i posti di lavoro
PISA. Il giorno di Natale era stato il loro ultimo giorno di lavoro e ieri mattina, in Provincia, si è aperta la trattativa fra sindacati e azienda alla presenza di Anna Romei, assessore provinciale...
PISA. Il giorno di Natale era stato il loro ultimo giorno di lavoro e ieri mattina, in Provincia, si è aperta la trattativa fra sindacati e azienda alla presenza di Anna Romei, assessore provinciale alle attività produttive.
Il tentativo della Cgil, rappresentata da Matteo Taccola, «è quello di salvare più posti di lavoro possibile» come ha detto lo stesso sindacalista. Trattativa complicata, ma non impossibile.
I lavoratori che si sono trovati senza più un'occupazione sono undici di cui tre avevano un contratto a tempo indeterminato (un quarto ha accettato la proposta di trasferimento a Milano) mentre gli altri avevano contratti a progetto rinnovati nel tempo.
Al tavolo della trattativa, oltre all'assessore Romei, alla Cgil e a due lavoratori, si sono seduti due amministratori della Dea Servizi, la ditta che aveva prima in appalto il servizio di trasporto e autolavaggio di auto della Avis, la società americana di autonoleggio che ha base all'aeroporto di Pisa. E gli undici lavoratori hanno ricevuto la lettera di licenziamento proprio dalla Dea Servizi per cui lavoravano.
In Provincia, si sono presentati anche due rappresentanti della Avis autonoleggio e due amministratori della G.B. srl, la società a responsabilità limitata che si è aggiudicata l'appalto che prima era della Dea Servizi in quanto l'Avis (a conclusione di un piano di ristrutturazione aziendale esteso su tutto il territorio nazionale) ha deciso, tra le varie scelte, di cedere il ramo d'azienda di trasporto e autolavaggio che aveva a Pisa. Ramo d'azienda che è stato acquisito proprio dalla G.B. srl.
«Stiamo cercando di capire se ci sono le possibilità di reintegrare i lavoratori licenziati», spiega Matteo Taccola il quale aggiunge: «La G.B. opera su Pisa, mentre la Dea lavora a Milano e stiamo cercando di valutare chi, fra i lavoratori, potrebbe essere interessato a cambiare sede aprendo spazi proprio su Pisa».
Il problema, in questo caso, non è la mancanza di lavoro che, soprattutto durante il periodo estivo, ha costretto la Dea Servizi a impiegare a tempo determinato altro personale rispetto agli undici che aveva.
Le parti si sono lasciate con l'accordo di rivedersi ai primi di febbraio. Poco meno d’un mese di tempo per verificare se le ipotesi prospettate possono portare a una soluzione positiva.
La Provincia, tramite l'assessore Anna Romei, continuerà a dare la sua disponibilità a mediare fra le parti. (g.p.)
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