La manifestazione
Commercianti ancora senza indennizzo
Lo può avere chi smette l’attività tre anni prima della pensione. Ma un emendamento lo può sbloccare
PISA. «Esiste un problema esodati anche per i commercianti. Ovviamente i numeri sono inferiori rispetto alle altre categorie, ma il problema è lo stesso. Da oltre un anno il governo ha sospeso l'indennizzo che aiutava il commerciante ad arrivare alle pensione in caso di cessazione dell'attività. Adesso sembra però muoversi qualcosa a Roma». A sollevare la questione è il direttore di Confesercenti Toscana Nord Marco Sbrana.
La questione riguarda il fondo gestito dall'Inps che permetteva un reddito minino mensile (pari alla pensione minima e cioè 495,43 euro) a chi cessava l’attività, riconsegnando la licenza al Comune, nel triennio precedente l’età pensionabile. «Il fondo nasce - spiega ancora Sbrana - per garantire un reddito minimo per tre anni alle donne da 57 a 60 anni e agli uomini da 62 a 65 anni in caso di cessazione definitiva dell’attività, prima dell’età pensionabile. Nel 2009, quando vengono introdotte le “finestre” (in pratica lo slittamento della riscossione dell’assegno di 18 mesi) la legge viene modificata in modo che il fondo potesse garantire ai commercianti un reddito fino alla riscossione della pensione e non solo al compimento dell’età che dava diritto al trattamento». La Riforma Fornero, però, allunga l’età pensionabile e Sbrana spiega le difficoltà. «Ci sono commercianti che avevano deciso di lasciare la licenza per le difficoltà evidenti ad andare avanti contando su questo indennizzo. Indennizzo che è ancora sospeso».
A livello regionale e nazionale Confesercenti si è mossa mobilitando i parlamentari toscani affinché presentassero un emendamento per garantire l’indennizzo dal momento della cessazione dell’attività fino all’effettiva riscossione della pensione. «L'emendamento è passato – dichiara il direttore – considerando che il fondo è autofinanziato con un contributo dello 0,09% che i commercianti versano. Per accedervi è sufficiente presentare all’Inps domanda su apposito modulo che fa riferimento al fondo dei commercianti. Hanno diritto tutti gli esercenti che abbiano riconsegnato le licenze per un massimo di 6 anni prima di arrivare alle pensione. Rimane solo il problema del via libera dell'Inps che dovrà recepire il comma specifico inserito nella legge di stabilità».
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