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Nuovo piano del turismo: ci pensa la Bocconi di Milano
PISA. Uno studio della Bocconi indicherà la strada per far sì che Pida «da città di turisti diventi città turistica», per usare uno slogan del sindaco Filippeschi. Nei restaurati e riaperti...
PISA. Uno studio della Bocconi indicherà la strada per far sì che Pida «da città di turisti diventi città turistica», per usare uno slogan del sindaco Filippeschi. Nei restaurati e riaperti sotterranei del Bastione Sangallo, al Giardino Scotto, si sono riuniti ieri gli “stati generali” del turismo. Di fronte ai rappresentanti di tutti i soggetti interessati (dalla Sat alla Camera di Commercio) è stato reso ufficiale l’incarico ad un gruppo di lavoro coordinato dal professor Stefano Baia Curioni e dalla dottoressa Cristina Mottironi dell’Università Bocconi di Milano.
«Vogliamo capire dove si vuole andare ed i punti su cui sarà prioritario investire», spiega il vicesindaco (con delega al turismo) Paolo Ghezzi, al tavolo dei relatori con Marco Filippeschi, gli esperti della Bocconi e il presidente della Fondazione Pisa Claudio Pugelli. Proprio la Fondazione è l’ente che finanzia questa ricerca, perché, come evidenziato da Pugelli, «la città ha notevoli potenzialità, il turismo è uno dei motori essenziali del territorio e dunque siamo interessati ad arrivare a “sfruttare” in modo ottimale questo potenziale».
Lo studio della Bocconi diventerà una sorta di “Piano indistriale” del settore: dovrà individuare i comparti maggiormente competitivi per il territorio le strategie per raggiungere più efficacemente gli obiettivi. La ricerca prevede tre fasi principali: analisi della situazione attuale, individuazione degli obiettivi di riposizionamento e piano di intervento redatto in collaborazione con il territorio, individuazione e pianificazione degli interventi. «Con l’inizio dell’estate - aggiunge Ghezzi - avremo il quadro completo e saremo in grado di individuare le principali direttive di intervento. Fondamentale per la buona riuscita del lavoro sarà la collaborazione sia tra pubblico e privato che tra i vari attori in campo, tutti ugualmente fondamentali affinché il sistema funzioni».
«Chi vuole bene a Pisa e pensa al suo futuro - dice il sindaco Filippeschi - sa che il turismo è una delle gambe fondamentali. Marketing, accoglienza, servizi innovativi sono le strade da seguire. E un’altra partita importante sarà quella dei fondi europei. Il lavoro della Bocconi ci aiuterà in questa direzione». (f.l.)
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