Toscana
Nel centro cottura porte aperte alle famiglie
PISA. Tremilatrecento pasti al giorno distribuiti nei 45 refettori delle scuole dell’infanzia, primarie e medie di Pisa. Questi i numeri del centro di cottura Elior a Ospedaletto che nei giorni...
PISA. Tremilatrecento pasti al giorno distribuiti nei 45 refettori delle scuole dell’infanzia, primarie e medie di Pisa. Questi i numeri del centro di cottura Elior a Ospedaletto che nei giorni scorsi ha ospitato adulti e bambini nell’ambito dell'iniziativa "Cucine porte aperte" che si svolge ogni anno. «Un modo diverso per conoscere e verificare - ha spiegato l’assessore Marilù Chiofalo - un modo per rendere ancora più trasparente il percorso verso i piatti dei nostri bambini. Con Elior lavoriamo da tempo sul rapporto con le famiglie e sui progetti di educazione alimentare. Sono contenta che molte famiglie abbiano accettato il nostro invito e abbiano fatto domande e proposte». Tra i servizi di Elior per comunicare con gli utenti, spicca il sito www.refezionepisa.it realizzato per il Comune di Pisa e su cui si possono trovare tutte le informazioni relative ai pasti dei bambini.
Intanto vari progetti sono in espansione. Procedono le sperimentazioni sul piatto unico al termine delle quali la commissione mensa verificherà l’introduzione nel menu. Ormai a regime, invece, sono l’uso dei prodotti di filiera corta e di quelli biologici e le giornate educative con i prodotti provenienti dalle terre liberate dalla mafia e quelli del commercio equo e solidale. Infine, ci sono i progetti di educazione alimentare ed ambientale riferiti al menu, alle animazioni in refettorio e agli strumenti di comunicazione. L’attività coinvolge due classi alla volta con lezioni gioco interattive, della durata di un’ora e mezza, tenuti da operatori di Elior Ristorazione Spa.
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