Il Tirreno

Pisa

Alla Ctt il servizio bus della Pisamover

di Francesco Loi
Alla Ctt il servizio bus della Pisamover

Concluso il contratto con le Ferrovie, sarà la compagnia di trasporto locale a garantire il collegamento aeroporto- stazione

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PISA. Dai pullman delle Ferrovie a quelli della Ctt Nord. Fino ad oggi sono stati i mezzi di BusItalia a garantire il collegamento tra l’aeroporto Galilei e la stazione centrale, in sostituzione del treno che ha interrotto le corse dallo scorso 15 dicembre. Nell’attesa che entri in funzione la navetta People Mover, da domani il servizio sarà svolto dai mezzi della Compagnia Toscana Trasporti, di cui fa parte anche l’ex Cpt. La Ctt Nord si è aggiudicata la gara indetta dalla Ati (associazione temporanea d'impresa) vincitrice del bando per la realizzazione e gestione del People Mover: ne fanno parte la società Leitner di Vipiteno (capogruppo), Società Italiana per Condotte Spa, Inso Spa, Agudio Spa. L’azienda toscana, gestore attuale del servizio di trasporto pubblico locale, si è aggiudicata la gara con l’offerta economicamente più vantaggiosa. Secondo quanto stabilito in una delibera della giunta comunale, Pisamover Srl (la società ad hoc costituita dalla Ati) per pagare il servizio può contare su un contributo annuo della Regione pari a 340.800 euro. L’importo di questo contributo, si legge nella relazione allegata alla delibera dello scorso novembre, è calcolato tenuto conto del costo annuo del servizio richiesto e della percorrenza chilometrica (135 km all’anno).

Modalità. I mezzi della Ctt Nord dovranno svolgere il servizio con le stesse modalità finora seguite da BusItalia. Il percorso da coprire è il seguente (e viceversa): fermata di fronte all’aeroporto al Terminal Partenze (Hall Check-in A), via dell’Aeroporto, via Montanelli, via Sant’Agostino, via Cappuccini, fermata alla stazione ferroviaria centrale nei pressi del binario 14, già collegato alla stazione da un sottopasso dotato di scivoli e ascensori. L’orario dei collegamenti è no stop (dalle 6 alle 24) per 365 giorni all’anno. Il servizio viene svolto contemporaneamente da due bus, che partono contestualmente ogni dieci minuti dall’aeroporto e dalla stazione, con una capacità di trasporto di circa 250 persone all’ora e per ogni direzione. Il prezzo del biglietto è fissato in 1,30 euro (a tratta). Il tempo di percorrenza è di 8 minuti.

Via i binari. Nel frattempo prosegue come da programma l’attuazione del People Mover, la navetta completamente automatizzata (già ribattezzata Pisamover) che si muoverà sul percorso di 1,8 km con un sistema a fune come gli impianti di risalita in montagna. Un’operazione da circa 69 milioni di euro, con 21 di contributi pubblici e il resto in project financing. Chiusa la linea ferroviaria, tra una settimana le Ferrovie cominceranno a smantellare i binari esistenti. Il Pisamover correrà sulla medesima tratta, ma il percorso dovrà essere predisposto per la diversa tecnologia della navetta: il tracciato sarà in un invaso in calcestruzzo all’interno del quale si troverà la monorotaia del “trenino”.

Le date. Le scadenze, come da recenti atti comunali, sono state precisate. Il 9 marzo prossimo consegna da parte di Pisamover Srl del progetto esecutivo. Il 17 aprile conclusione dei lavori di smantellamento delle infrastrutture ferroviarie; e cessione delle aree interessate dal progetto dalle Ferrovie al Comune. Due giorni dopo, il 19 aprile, consegna da parte del Comune delle aree interessate dal tracciato a Pisamover Srl, con inizio dei lavori di realizzazione delle opere. La cui conclusione potrebbe essere anticipata al maggio 2015.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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