Il dolore
«Un corso per barman, poi ne assumo uno»
E se tutti facessero come loro? Forse qualche posto di lavoro in più per i giovani, si potrebbe trovare. L'idea è venuta a Francesco Di Giuseppe ed a Paolo Rosi titolari del "Caffèteatro" e cioè...
E se tutti facessero come loro? Forse qualche posto di lavoro in più per i giovani, si potrebbe trovare. L'idea è venuta a Francesco Di Giuseppe ed a Paolo Rosi titolari del "Caffèteatro" e cioè quella di organizzare un corso da barista (bartender) e di offrire una collaborazione estiva al più meritevole.
«Se tutti i bar facessero come noi -dice Francesco che ha 24 anni - qualche offerta di lavoro in più per i giovani ci sarebbe senza dimenticare che poi, chi gestisce un bar si troverebbe ad avere una persona altamente qualificata e che potrà essere veramente di aiuto nel servizio alla clientela». Si sa infatti che nel periodo estivo, la movida (croce e delizia pisana) fa riversare nei bar del centro storico un numero esorbitante di persone difficilmente gestibile anche per gli stessi operatori del settore. Nulla di meglio dunque che avere una persona che conosce il bar, conosce il lavoro e conosce lo staff.
«Sì, praticamente non ci sarà da fare alcun "rodaggio" al nuovo barista anche perché nuovo, non sarà», spiega Francesco.
Il corso infatti si terrà proprio presso il bar che è in via Cavour , si useranno materiali di uso vero e proprio ed il numero dei partecipanti ammessi al corso sarà di massimo otto persone.
«Questo perché non useremo una classe come si fa nei corsi tradizionali - spiega Francesco - bensì si userà il bancone del nostro bar con coppie di allievi che ruoteranno».
Il corso si articola in due livelli di trenta ore ciascuno.
Per chi volesse avere maggiori informazioni si consiglia di consultare la pagina facebook del bar che è www.facebook.com/caffeteatro.pisa
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