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Pisa

Spari da auto in corsa: livornesi trasferiti in carcere

Spari da auto in corsa: livornesi trasferiti in carcere

Coppia fermata sabato sera a Collesalvetti dopo il raid a colpi di pistola

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PISA. Sono stati trasferiti in mattinata in carcere a Pisa i due livornesi arrestati ieri a tarda sera dalla polizia preso la loro abitazione in una zona isolata di Collesalvetti (Livorno) dopo che nel pomeriggio avevano seminato il panico in centro a Pisa sparando con una scacciacani davanti a due grandi magazzini, probabilmente nel tentativo di compiere una rapina.

Solo domani la posizione della coppia, un uomo e una donna piuttosto giovani, con precedenti per rapina, sarà valutata dall'autorità giudiziaria anche se gli agenti della squadra Mobile pisana chiederanno la convalida del fermo e la custodia cautelare. I due intorno alle 17 di ieri hanno esploso un colpo davanti all'ingresso di un minimarket nella zona della stazione Leopolda e alcuni residenti allarmati hanno immediatamente chiamato il 113 temendo una rapina all'esercizio commerciale, che però non è stata compiuta visto che il cassiere Leonardo Bachini non si è accorto praticamente di nulla: ''Ho pensato allo scoppio di un petardo - ha raccontato il commesso - e sono corso all'esterno. E' lì che ho visto una ragazza scendere da una Mercedes grigia berlina e poi risalire fulmineamente nell'auto che si è allontanata''. Poco dopo davanti a un grande magazzino che vede articoli di elettronica l'episodio si è ripetuto, ma anche qui qualcosa non ha funzionato e i banditi sono fuggiti quasi subito: alcuni testimoni hanno però appuntato i numeri di targa dell'auto grazie ai quali la polizia è risalita al proprietario e al suo indirizzo, attendendo il ritorno della coppia nei pressi del casolare dove abita a Collesalvetti e qui li ha arrestati.

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