Lutto
Alle Collodi spettacolo e colazione nella strada chiusa
PISA. Festa e colazione in strada per celebrare la chiusura al traffico veicolare della strada davanti alla scuola. Ieri mattina alunni e insegnanti della primaria “Collodi” di Porta a Lucca hanno...
PISA. Festa e colazione in strada per celebrare la chiusura al traffico veicolare della strada davanti alla scuola. Ieri mattina alunni e insegnanti della primaria “Collodi” di Porta a Lucca hanno salutato con una rappresentazione teatrale e una colazione in strada la chiusura al traffico di via Collodi. Da ieri, il tratto tra via Biduino e via Gobetti è off-limits per i veicoli a motore (solo negli orari di entrata ed uscita degli alunni: 8-8.30 e 12.45-13.15, escluso la domenica).
Il provvedimento è stato preso dall'amministrazione comunale, su richiesta della scuola, per dare attuazione al percorso educativo “a scuola ci vado a piedi”, inserito in “Pisa città che cammina”, il progetto coordinato dall'amministrazione e sostenuto da Asl e Uisp che si propone di favorire la mobilità pedonale.
Gli alunni hanno inscenato uno spettacolo teatrale e con una colazione in strada hanno concluso la festa a cui hanno partecipato anche gli assessori Marilù Chiofalo (scuola), David Gay (mobilità) e Salvatore Sanzo (sport). Alla chiusura della strada seguirà la progettazione e la realizzazione dei percorsi di pedibus, il “bus pedonale” ideato alle elementari “Gereschi” e costituito da un percorso con fermate in cui i bambini attendono l'accompagnatore per poi raggiungere la scuola a piedi.
«Gli alunni – spiega il dirigente scolastico Lucio Bontempelli - hanno lavorato sul concetto di mobilità sostenibile con gli operatori dell'Uisp e proseguiranno nei prossimi mesi fino ad arrivare all'individuazione, entro la fine dell'anno scolastico, del percorso del “trenino pedonale” che colorerà Porta a Lucca».
«I bambini – aggiunge Sanzo - esploreranno il quartiere per analizzare ciò che disturba il cammino e ciò che lo facilita, per riscoprire i luoghi più adatti ad essere percorsi a piedi. I tragitti saranno discussi con le famiglie fino ad arrivare all'attivazione delle linee pedibus».
Il progetto ha ricevuto anche il sostegno della Regione «ed è già stato richiesto – sottolinea Gay - dalle famiglie di bambini che frequentano altre scuole».
«Con questa iniziativa – conclude Chiofalo – vogliamo incentivare l'autonomia e le pratiche di cittadinanza attiva e responsabile fin dalla più tenera età». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
