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Alberi, il Comune dichiara guerra al punteruolo rosso
PISA. La lotta al punteruolo rosso comincia anche a Pisa dov’è stata rilevata nei giorni scorsi la prima palma infettata dal temibile coleottero che tanti danni sta facendo nel resto della regione...
PISA. La lotta al punteruolo rosso comincia anche a Pisa dov’è stata rilevata nei giorni scorsi la prima palma infettata dal temibile coleottero che tanti danni sta facendo nel resto della regione (oltre 800 le piante abbattute). Il primo avvistamento da parte del Servizio fitosanitario regionale riguarda una palma in via Conte Fazio e, dato il grande livello di infettività, nei giorni scorsi il vicesindaco Paolo Ghezzi ha presentato il piano di disinfestazione. Piano che riguarda sia le 60 piante di palma in aree pubbliche sia tutte le altre in giardini privati.
«L’intervento sulle piante infette o sospette tali – spiega Ghezzi – è reso obbligatorio da una normativa europea e vale anche per i cittadini. Il Comune è a disposizione per fornire informazioni e consulenza».
L’infezione è temuta, data la capacità del coleottero di volare per un raggio di un chilometro e per l’alta percentuale (oltre il 95%) di mortalità riscontrata nelle piante infette, come conferma Nicola Musetti, coordinatore regionale del servizio fitosanitario: «L’insetto è arrivato nella provincia di Pisa nel 2012, ma questo è il primo caso nel territorio comunale. Per il momento sono interessate le zone di Porta a Lucca, Cep e via Conte Fazio».
Quanto agli obblighi, i cittadini «devono segnalare se la pianta appare malata o sofferente all’ufficio comunale del verde pubblico o al servizio regionale. Invieremo gli ispettori che faranno una valutazione e diranno come comportarsi. Anche lo smaltimento deve essere fatto con contenitori particolari e a alla presenza di personale qualificato. Per chi dovesse provvedere da solo, sono previste sanzioni che vanno dai 500 euro per la mancata segnalazione ai 3mila euro per il mancato intervento».
I costi degli interventi si aggirano intorno a poche centinaia di euro per il trattamento di prevenzione fino ai mille necessari per l’abbattimento e il corretto smaltimento della pianta infetta (l’unico centro autorizzato è quello di Arena Metato).
La lotta al punteruolo rosso si inserisce all’interno del piano di interventi straordinari per la manutenzione del verde pubblico. Il Comune ha stanziato 107mila euro per i lavori di potatura urgenti e l’abbattimento dei platani colpiti da cancro colorato.
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