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Pisa

Presidio della Lega contro il caro autostrade

Presidio della Lega contro il caro autostrade

I militanti hanno mostrato uno striscione al casello di Pisa centro e numerosi automobilisti hanno risposto al messaggio suonando il clacson

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Presidio di alcuni militanti della Lega oggi (11 gennaio) al casello autostradale di Pisa centro.

«Tutte le strade portano a Roma - si legge in una nota - ma a pagare sono sempre i soliti noti. I rincari delle società autostradali in concessione statale che vanno dal 3 al 10% colpiscono solo le autostrade del centro nord e risultano totalmente ingiustificati. Le ricadute negative si scaricano soprattutto sulle attività produttive e sui privati cittadini, creando una spirale negativa che porterà a conseguenti rincari sui beni di consumo. In uno Stato occidentale serio sarebbe buon senso privatizzare le reti televisive smettendo di pagare i dirigenti pubblici quattro volte più che in Spagna e finanziare autostrade gratuite come in Germania e negli Stati Uniti. In Toscana accadono delle vere e proprie assurdità, come trasformare un tratto di strada a scorrimento veloce in autostrada a pagamento come è avvenuto nel tratto dopo Rosignano. I toscani debbono ribellarsi a tali imposizioni perché non siamo galline dalle uova d'oro ma cittadini da tutelare».

«Il presidio che la Lega Nord di Pisa ha tenuto stamani davanti al casello di Pisa centro - sottolinea la leader Susanna Ceccardi - è stato simbolico e pacifico. Con uno striscione "No ai rincari autostradali" abbiamo voluto dare un piccolo segnale, e tanti automobilisti hanno risposto al messaggio con il suono del clacson in segno di approvazione».

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