Il dolore
Ennesimo raid vandalico contro il circolo comunista
PISA. Il circolo comunista “Enrico Berlinguer - Csp partito comunista” diventa ancora una volta bersaglio degli estremisti di destra. Alla ripresa delle attività dopo la pausa natalizia, i membri del...
PISA. Il circolo comunista “Enrico Berlinguer - Csp partito comunista” diventa ancora una volta bersaglio degli estremisti di destra. Alla ripresa delle attività dopo la pausa natalizia, i membri del circolo di via Santi Efisio e Potito, nel quartiere di San Giusto, hanno trovato l'ennesima spiacevole sorpresa. Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, è stata divelta l'asta della bandiera, fissata all'esterno del circolo a diversi metri di altezza, ed è stata rubata la bandiera del Csp-partito comunista. L'attacco è l'ultimo di una lunga serie di atti vandalici e intimidatori subiti dall'organizzazione politica. I militanti contano almeno sei episodi di vandalismo tra bandiere strappate, furti, bacheche infrante e svastiche disegnate sulla facciata del circolo durante i raid. Secondo i militanti del circolo, l'azione sarebbe stata compiuta da un gruppo di quattro appartenenti a “Ronin-destra identitaria”, formazione pisana di estrema destra nata alcuni anni fa e aderente a Casaggì, il “centro sociale di destra” di Firenze . Su quel che resta dell'asta della bandiera e all'ingresso del circolo, sono stati infatti affissi alcuni adesivi del movimento di destra, una sorta di rivendicazione del raid. «Le telecamere dell'impianto di videosorveglianza di un vicino – spiega Paola Baiocchi, esponente del circolo – hanno ripreso tutto (i filmati sono stati acquisiti dagli inquirenti, ndr): i quattro sono ben riconoscibili anche se hanno agito con i volti parzialmente travisati. Il nostro è l'unico circolo della zona e forse della città che ha “un'attenzione” così alta. Un aspetto molto preoccupante, segno di persone che non hanno idee, ma solo questo tipo di mezzi. E solo con questi agiscono». Gli aderenti del circolo hanno sporto denuncia, la terza depositata dal 2012 per danneggiamenti. «La nostra è l'unica formazione che fa riferimento alla storia e alla tradizione comunista, senza revisionismi – conclude Andrea Montella, altro membro del “Berlinguer” -. Un circolo molto attivo, soprattutto su determinati temi (nazionalizzazione delle banche, autogestione delle fabbriche). E, forse, le nostre proposte iniziano a dare fastidio».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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